Exor verso il controllo di Gedi, domattina il cda di Cir

Paterniano Del Favero
Dicembre 3, 2019

Il noto giornalista posta sulla sua bacheca un articolo di Open, di cui è direttore che parla della scalata degli Agnelli al controllo del gruppo Gedi che edita La Repubblica, L'Espresso, La Stampa, Il Secolo XIX e numerosi giornali locali. Lo hanno comunicato ieri sera con una nota congiunta le holding del gruppo Agnelli e quella che fa capo ai fratelli Edoardo, Marco e Rodolfo De Benedetti. Gedi ha chiuso i primi 9 mesi del 2019 con un fatturato pari a 441,5 milioni di euro, un margine operativo lordo di 35,9 milioni, mentre l'ultima riga del conto economico ha riportato una perdita 18 milioni, con un indebitamento pari a 118 milioni al 30 settembre scorso.

Exor ha siglato con Cir l'accordo per rilevare il 43,78% di Gedi a 0,46 euro per azione con un esborso di 102,4 milioni. La finanziaria della famiglia Agnelli lancerà poi un'offerta pubblica di acquisto a 0,46 euro per titolo tramite una nuova società. "Exor e Cir - si legge nella nota - stipuleranno alcuni accordi concernenti il reinvestimento e la loro partecipazione nella nuova società, prevedendo tra l'altro il diritto di Cir di essere rappresentata nel consiglio di amministrazione di Gedi e le usuali pattuizioni concernenti vincoli agli atti di disposizione delle azioni".

Il Presidente e Amministratore Delegato di Exor, John Elkann, ha dichiarato: "Con questa operazione ci impegniamo in un progetto imprenditoriale rigoroso, per accompagnare Gedi ad affrontare le sfide del futuro". Al termine dell'operazione da realizzare tramite una società di nuova costituzione verrà lanciata un'opa allo stesso prezzo.

Bomba nell'editoria: Cir sta trattando con Exor per la vendita di una quota di controllo di Gedi, il gruppo che ingloba tra gli altri Repubblica, Stampa ed Espresso. "Passiamo il testimone ad un azionista di primissimo livello, che da più di due anni partecipa alla vita della Società, che conosce l'editoria e le sue sfide, che in essa ha già investito in anni recenti e che anche grazie alla propria proiezione internazionale saprà sostenere il gruppo nel processo di trasformazione digitale in cui esso, come tutto il settore, è immerso". Oltre a portare l'esperienza maturata nel settore, anche a livello internazionale, Exor assicurerà la stabilità necessaria per accelerare le trasformazioni sul piano tecnologico e organizzativo.

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