Siberia, riemerge dai ghiacci cucciolo risalente a 18.000 anni fa

Bruno Cirelli
Novembre 30, 2019

In attesa delle verifiche da parte degli scienziati svedesi, dunque, il mondo si interroga sulle origini di Dogor: cane o lupo? La datazione al radiocarbonio ha permesso di determinare l'età del cucciolo al momento della morte (aveva circa 2 mesi) e da quanto è congelato. Grazie alle analisi con il carbonio 14, si è riusciti a risalire al periodo storico in cui è morto, ma non è stato possibile capire a quale specie di animale appartenesse. Non si sa quando esattamente siano stati addomesticati dall'uomo, ma può darsi che sia avvenuto in quell'epoca. "Siamo interessati quindi a capire se è un cane, un lupo o una via di mezzo tra i due", conclude Stenton. I ricercatori continueranno con il sequenziamento del DNA e credono che i risultati potrebbero svelare molto sull'evoluzione dei cani.

L'esemplare, battezzato Dogor che in Yakut significa "Amico", è stato trovato nell'estate del 2018 in profondità nel terreno ghiacciato vicino al fiume Indigirka, a nord-est di Yakutsk.

Un altro ricercatore del Centro, Love Dalen, ha sollevato un'altra possibilità, ossia che possa essere "il cane più vecchio mai scoperto". Ad analizzare il suo corpo che incredibilmente conserva ancora i peli, i baffi e perfino le ciglia, sono stati gli esperti di un centro specializzato di Stoccolma, il Centre for Palaeogenetics, dove al momento è conservato. In base agli ultimi studi questo passaggio risalirebbe tra 20 mila e 40 mila anni fa.

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