La grande corsa ai biscotti alla Nutella. Venduti già 57 milioni

Paterniano Del Favero
Novembre 29, 2019

I biscotti alla Nutella sono comparsi da qualche settimana sugli scaffali italiani, ma già sono introvabili. Le vendite sono aumentate arrivando ad essere più di più di un milione e mezzo nella terza settimana di produzione. "Sono convinto che non sia una precisa strategia di marketing - ha aggiunto il numero uno di Adm - perché non conviene all'azienda, dato che creerebbe tensioni con la rete dei punti vendita, e produrrebbe solo un danno all'azienda".

In poche settimane ben 2,6 milioni di confezioni sono state vendute: una febbre talmente alta che spesso e volentieri chi voleva assaggiarli non è riuscito nemmeno a trovarli al supermercato, trovandosi davanti agli scaffali vuoti. Calcolando che ogni pacchetto ne contiene 22, si raggiungono i 57 milioni di biscotti in circolazione.

Black Friday al gusto di cioccolato per gli italiani che non hanno tentennato nell'acquistare il nuovo snack targato Ferrero. Tanto che sui social è partita una vera caccia al tesoro. Una scelta comprensiva per non dare indicazioni alla concorrenza. Altri scommettono sul fatto che si tratterebbe di una operazione di marketing. Ecco spiegato il "mistero" della loro "scomparsa" nei supermercati. Nel Nordest si vende il 16,6 per cento del totale dei biscotti.

Tutto è iniziato a Gennaio 2019, quando Barilla ha lanciato la Crema Pan di Stelle, entrando con prepotenza nel mercato in cui Ferrero era leader indiscusso con la storica Nutella.

In linea di massima, se l'azienda continuerà su questi ritmi di vendita (a prezzi standard) è probabile che nell'arco di un anno riuscirà a superare l'obiettivo di fatturato di 80 milioni portandosi addirittura su quota 130. Quanto durerà questa mania? Santambrogio spiega che l'azienda di Alba è storicamente piuttosto lenta nel lancio dei prodotti, il lavoro di ricerca è molto lungo, si pensi che i Nutella biscuits sono stati studiati per dieci anni.

Il costo dei Nutella Biscuits è decollato su internet, dove molti utenti hanno prima comprato il prodotto a prezzo normale (dunque 2,99 euro) e poi rimesso in vendita lo stesso a più di 8-9 euro.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE