Capo Verde, donna italiana uccisa. Fermato un connazionale

Bruno Cirelli
Novembre 29, 2019

La vittima è Marilena Corrò, ex albergatrice trevigiana che si era trasferita un anno e mezzo fa in una casa adibita a bed and breakfast sull'isola di Boa Vista, nel centralissimo Borgo Cavour della città di Sal-Rei.

Il sospetto omicida è un allenatore di kick boxing di 50 anni, già noto alle forze dell'ordine.

Si è consumata martedì pomeriggio la tragedia: Marilena Corrò uccisa a Capo Verde.

Secondo quanto riporta Il Gazzettino, che cita fonti di stampa locali.

Sospettato del delitto l'uomo che gestiva il B&B - Ci sarebbe un sospettato del delitto: si tratterebbe, a quanto si apprende, di un altro italiano tra i quarantacinque e i cinquanta anni, l'uomo che gestiva la struttura ricettiva di Sal Rei "APaz".

A dare l'allarme i vicini di casa che hanno udito delle urla provenire dal residence dove la donna viveva. Arrivati sul posto, hanno trovato la donna morta nel serbatoio usato per la raccolta dell'acqua. Non è ancora stata accertata la causa della morte, anche se vi sono elementi per ritenere che che la donna sia stata picchiata violentemente. Secondo le prime indiscrezioni, i due potrebbero aver litigato per alcuni debiti sull'affitto.

Si chiamava Marilena Corrò la donna che, dopo aver gestito per quindici anni la struttura ricettiva Maison Maggy a Treviso, aveva deciso di trasferirsi nell'arcipelago dell'Oceano Atlantico. Era dunque esperta dell'attività.

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