F1, Vettel (presto di nuovo papà) e tabù Abu Dhabi da sfatare

Rufina Vignone
Novembre 27, 2019

Dei due portacolori della Ferrari, invece, Alex preferisce nettamente Leclerc a Vettel, del quale sottolinea il limite più evidente: "Da questo punto di vista Leclerc gli assomiglia, mentre Vettel nonostante l'età non ha la dote della misura". In occasione della sua partecipazione alla Dream Race che ha messo una contro l'altra le vetture del campionato turismo tedesco Dtm e della serie giapponese del Super Gt, sul circuito nipponico del Fuji, il bolognese ha offerto i suoi giudizi sul Mondiale 2019 di Formula 1 che si appresta alla conclusione. Molti team testeranno alcune parti in prospettiva dell'anno prossimo anche nelle prove libere del venerdì. Martedì e mercoledì prossimi ci sarà la tradizionale sessione di test, in cui lavoraremo sulle gomme della prossima stagione e del 2021. Meno probabile, al contrario che Vettel aiuti Leclerc nella caccia al terzo posto assoluto nella classifica piloti finali (ora il monegasco si trova a 11 lunghezze da Max Verstappen della Red Bull). Nello specifico, il primo e l'ultimo settore, decisamente lenti e tortuosi, non si dovrebbero sposare al meglio i punti di forza della SF90, cioè efficienza aerodinamica e potenza della power unit. Per questo le qualifiche avranno una grande importanza.

Al netto di errori e strategia sbagliate, il bilancio della Ferrari è ad ogni modo positivo. "Ci sono stati alti e bassi, soprattutto nella prima parte di stagione, anche se abbiamo mantenuto compattezza e voglia di reagire". Binotto punta su un passaggio in particolare della stagione: "Particolarmente significativa è stata la reazione dopo la pausa estiva, con 6 pole position consecutive e tre vittorie di fila, tra cui quella di Monza arrivata pochi giorni dopo aver celebrato in maniera incredibile i 90 anni della Scuderia insieme a un gran numero di tifosi in Piazza Duomo a Milano". Per questo stiamo già guardando avanti all'intenso lavoro che ci sarà da fare durante l'inverno per continuare a crescere come gruppo. Dopo l'infelice trasferta brasiliana Leclerc e Vettel non si sono più visti anche se hanno continuato a comunicare con il team principal Mattia Binotto. L'ambizione è quella di tornare più forti per essere all'altezza delle sfide che ci attendono.

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