Cybertruck, i finestrini si rompono ma in 200mila ordinano il pick-up Tesla

Paterniano Del Favero
Novembre 26, 2019

L'evento ha scatenato l'ilarità dei presenti quando i finestrini del Cybertruck si sono frantumati due volte, nonostante Musk avesse ripetutamente esaltato la resistenza del vetro del futuristico veicolo, che vanta peraltro un rivestimento in acciaio inossidabile. E il vetro, pur respingendo il "proiettile" è andato in frantumi.

Non si ha certezza del fatto che sia davvero questa la motivazione della rottura dei vetri del pick-up.

Nonostante l'incidente in diretta mondiale, però, il pickup elettrico di Tesla ha avuto un immediato e clamoroso successo: a una settimana dalla presentazione Musk ha annunciato di aver già ricevuto 200mila ordini, incassando la relativa caparra (100 dollari a ordine). Il target price medio si attesta a 280 dollari.

Il confronto è puramente a titolo di curiosità perché Tesla Model 3 costava di più e richiedeva un anticipo rimborsabile di 1.000 dollari, mentre le prenotazioni Tesla Cybertruck sono senza dubbio sostenute dal prezzo abbordabile richiesto, solamente 100 dollari. Si tratta di un concetto difficile da immaginare oggigiorno, ma in calce trovate delle immagini che potrebbero chiarirvi almeno in parte le idee sull'argomento. Anzitutto, ovviamente il design. Dovrebbe essere disponibile a partire dal 2021 in tre versioni: base, da 39.900 dollari, con doppio motore elettrico a 49.900 dollari e con triplo motore a 69.900 (in arrivo nel 2022). In un post su Twitter, Musk riassume le caratteristiche principali con poche parole: "Un furgone migliore del Ford F-150, e più veloce di una Porsche 911".

Alle prestazioni vanno poi aggiunte le dotazioni: "carrozzeria antiproiettile, abitacolo a sei posti, plancia dominata dal sistema touch screen da 17", sarà proposto con una serie di accessori che consentiranno di trasformare il Cybertruck a seconda delle esigenze, convertendolo da pickup a mezzo da lavoro, arrivando fino alla trasformazione in camper.

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