Emilia Clarke choc: "Obbligata a girare scene di nudo"

Ausiliatrice Cristiano
Novembre 22, 2019

In molti - la maggior parte in effetti - la conoscono come Daenerys Targaryen, l'affascinante (e sempre ben pettinata) regina "Madre dei Draghi" di Game of Thrones, celeberrima serie tv prodotta da HBO che ha riscosso un successo globale.

Il dubbio sull'effettiva bontà, o quantomeno utilità, circa le scene di nudo, iniziò a sollevarsi in lei mano a mano che le riprese andavano avanti. Mi è già capitato di avere discussioni durante le riprese, dove io dicevo: "No, le lenzuola rimangono su", e loro mi rispondevano "Non vorrai deludere i fan di Game of Thrones". E io: 'Ma andate al diavolo!'.

Nonostante questo approccio propositivo, "è stata molto dura con quelle scene".

"Ho avuto il ruolo ne Il Trono di Spade e mi hanno inviato le sceneggiatura".

Emilia Clarke si riferisce soprattutto ai tempi della prima stagione de Il trono di spade, in cui, ancora inesperta, era arrivata sul set convinta di poter accettare tutto ciò che vi era nella sceneggiatura. Mentre le leggevo pensavo: 'Oh, ecco la fregatura'. "Non ero mai stata su un set così, ero stata su due set prima di allora, e adesso sono qui completamente svestita con tutte queste persone, e non so cosa dovrei fare e cosa si aspettano da me, e non so cosa vuoi e non so cosa voglio".

Ero fresca di scuola di recitazione, e mi ripetevo: "Vedila come una parte del lavoro". "Durante la prima stagione non avevo idea quello che stavo facendo". Ho dovuto lottare con me stessa e i miei limiti facendomi coraggio per resistere alla pressione e mi sono imposta che non avrei deluso i fan. Emilia, infatti, ha raccontato che grazie all'aiuto di Jason, alla comprensione e alla sua delicatezza, superare l'enorme difficoltà emotiva di quelle scene è stato più semplice.

È stato sicuramente difficile, ma le scene che ho recitato insieme Jason Momoa sono state meravigliose. Lui le diceva: "Tesoro, questo non va bene!".

In un certo senso, sono scesa a patti con il mio senso di disagio anche se la situazione era nuova per me.

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