Nuovo digitale terrestre: tutte le istruzioni per cambiare televisori con il bonus

Paterniano Del Favero
Novembre 21, 2019

Dal 1 luglio 2022, infatti, le attuali apparecchiature di ricezione televisiva, televisori e decoder dotati di tecnologia DVB-T1 non saranno più in grado di ricevere i canali e le trasmissioni televisive a causa del passaggio obbligatorio al nuovo digitale terrestre 2.0 (o meglio alle frequenze mobili comprese tra i 694 e i 790 MHz) che saranno in grado di assicurare una migliore copertura per smartphone e tablet e una migliore qualità visiva e sonora per le tv.

L'utente deve presentare all'atto dell'acquisto al negoziante una "apposita richiesta di riconoscimento del contributo, contenente anche la dichiarazione sostitutiva" che il reddito Isee è inferiore a 20mila euro e che nessun familiare ha già usufruito del contributo. Lo sconto, in vigore fino al 31 dicembre 2022, è riconosciuto agli utenti con Isee relativo al nucleo familiare inferiore ai 20mila euro. Lo Stato però ha stanziato risorse per l'erogazione di un bonus, che potrà essere utilizzato già a partire dal 18 dicembre 2019.

Le trasmissioni con lo standard Dvb-T2 cominceranno ufficialmente dal 30 giugno 2022, ma già da settembre 2021 cesseranno le trasmissioni in Mpeg-2, e quindi funzioneranno soltanto i televisori in grado di ricevere il segnale in alta definizione.

A tal fine, il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, provvederà ad emanare un apposito decreto volto a definire ii requisiti soggettivi ed oggettivi di accesso ai contributi bonus tv e decoder, gli adempimenti per i soggetti coinvolti, come e quando fare la domanda di incentivo. Il fondo prevede 151 milioni di euro complessivi spalmati su quattro anni e ripartiti in 25 milioni per il 2019, 76 milioni per il 2020, 25 milioni per il 2021 e altri 25 milioni per il 2022. Il contributo è esteso anche a tecnologie via cavo, se disponibili.

Lo sconto è applicato sul prezzo finale comprensivo dell'imposta sul valore aggiunto e non riduce la base imponibile dell'imposta.

Il modulo dovrà essere scaricato dal sito del ministero dello Sviluppo economico e presentato insieme ad alcuni allegati, ovvero documento di identità e codice fiscale.

Bonus tv 2019 come richiederlo dal 18 dicembre?

Il venditore, avvalendosi del servizio telematico messo a disposizione dall'Agenzia delle entrate trasmette all'ufficio competente del ministero dello Sviluppo economico una comunicazione telematica contenente tutti i dati della transazione, del modello acquistato, dell'autocertificazione Isee presentata dal cliente e via elencando.

Va ricordato che le emittenti televisive trasmetteranno con lo standard Dvb-T2 a partire dal 30 giugno 2022.

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