Fca replica a GM: vuole intralciare fusione con PSA

Paterniano Del Favero
Novembre 21, 2019

(Teleborsa) - General Motors ha deciso di fare causa a FCA accusando il gruppo italiano di aver corrotto lo United Auto Workers, il potente sindacato dei metalmeccanici americano per indebolire un concorrente e forzare la fusione con Chrysler. Lo riporta il Wall Street Journal.

Gm ritiene che Fca abbia pagato tangenti ai dirigenti del sindacato sotto forma di fondi assegnati a un centro di formazione co-diretto dal sindacato stesso e dal gruppo automobilistico, che avrebbero portato Fca a ottenere concessioni significative nel corso delle trattative salariali del 2009, del 2011 e del 2015, come non è invece avvenuto per altri gruppi automobilistici.

General Motors fa causa a Fca, accusandola di averla danneggiata manipolando le trattative per il rinnovo del contratto di lavoro con il United Auto Workers fra il 2009 e il 2015.

"Questa azione legale intende rendere la Fca responsabile del danno che le sue azioni hanno causato alla nostra azienda e garantire condizioni di parità in futuro", sottolinea Craig Glidden, vicepresidente esecutivo e General Counsel di Gm. "Possiamo solo presumere che sia per fermare la nostra proposta fusione con Psa e le trattative con il United Auto Workers", afferma Fca in una nota. Poi ha messo in evidenza come l'ex amministratore delegato di Fca morto il 25 luglio 2018 sia ricorso a mazzette per corrompere le trattative fra il Uaw e le case automobilistiche americane per diversi anni. Fca ha fatto anche sapere che intende "difendersi in maniera vigorosa contro questa causa priva di fondamento e rispondere perseguendo ogni possibile via legale". E subito Fca è calata a Wall Street: il titolo è arrivato a perdere fino al 3,4%, mentre Gm il 2,4%.

Tra i manager di Fiat Chrysler coinvolti c'è anche l'ex capo dei negoziati con i sindacati, Alphons Iacobelli, che sta scontando una pena di 5 anni e mezzo in una prigione federale.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE