No a cittadinanza alla Segre, sì a Greggio: l'attore rifiuta

Ausiliatrice Cristiano
Novembre 20, 2019

Una sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti e sentatrice a vita sotto scorta no. Un popolare conduttore televisivo sì.

In precedenza era stata respinta dalla giunta perché considerata "strumentale" la proposta di onorificenza a Segre presentata dalle liste civiche "Buongiorno Biella" e "Le persone al centro" come riconoscimento a una "testimone della tragedia dell'Olocausto e interprete dei valori di giustizia e di pace tra gli esseri umani". Strane le scelte del Comune di Biella in tema di cittadinanza onoraria.

Prima di Greggio, il prestigioso riconoscimento era stato conferito all'artista Michelangelo Pistoletto e allo stilista Nino Cerruti.

"Il mio rispetto nei confronti della senatrice Liliana Segre, per tutto ciò che rappresenta, per la storia, i ricordi e il valore della memoria, mi spingono a fare un passo indietro e non poter accettare questa onorificenza che il Comune di Biella aveva pensato per me", ha detto. La tempistica è da brivido.

Primo cittadino che ha immediatamente replicato con una dichiarazione al quotidiano la Repubblica: "Ho appreso con dispiacere la notizia della rinuncia di Ezio Greggio al conferimento della cittadinanza onoraria da parte della Città di Biella". Si legge tra le motivazioni contenute nella delibera di giunta: "Si conferisce a Ezio Greggio il titolo di cittadino onorario per la popolarità televisiva come conduttore, giornalista, attore e regista; per il suo costante impegno attraverso l'associazione 'Ezio Greggio per i bambini prematuri'; per aver contribuito a diffondere in Italia e nel mondo il nome di Biella". Distanze diverse, storie diverse, spessore umano diverso. Così ha scritto il segretario Furia sul suo profilo Facebook commentando l'annuncio dell'ufficio stampa comunale.

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