A settembre prestiti alle imprese e mutui in crescita

Paterniano Del Favero
Novembre 16, 2019

Tuttavia ci sono anche segnali positivi.

(Teleborsa) - A settembre, crescono le richieste di mutuo dalle famiglie, che fanno segnare un +2,3%, mentre calano i prestiti domandati dalle imprese che registrano un -1%, nonostante i tassi permangano ai minimi storici. È quanto emerge dall'ultimo rapporto mensile dell' Abi sul credito. L'associazione bancaria nota, di converso, la "conferma della crescita dei mutui (+2,3% su base annua)".

Nel mese di ottobre i prestiti a famiglie e imprese hanno registrato una crescita dello 0,1% su base annua.

Ad ottobre 2019 i tassi di interesse sulle nuove operazioni di finanziamento si attestano sui minimi storici: il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni e risultato pari a 1,40% (1,44% a settembre 2019). I prestiti sono sostenuti non solo dalla raccolta da depositi, aumentati a ottobre di oltre 89 miliardi rispetto a un anno prima (+6,1%), ma pure con la raccolta tramite obbligazioni, in crescita di circa 1,5 miliardi in valore assoluto negli ultimi 12 mesi (+0,6%), la prima volta da un settennato di continue cadute.Inoltre, nella pulizia dei bilanci le banche italiane raggiungono un'altra pietra miliare. Il tasso medio sul totale dei prestiti è al 2,52% a ottobre, lo stesso livello del mese precedente.

- il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è risultato pari a 1,30% (1,26% il mese precedente; 5,48% a fine 2007).

Le sofferenze nette, cioè al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse, si sono attestate a 29,3 miliardi di euro, in calo rispetto ai 40,2 miliardi di settembre 2018 (-11 miliardi pari a -27,3%) e ai 66 miliardi di settembre 2017 (-36,7 miliardi pari a -55,6%).

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE