La crescita delle nuove partite Iva nel terzo trimestre del 2019

Paterniano Del Favero
Novembre 15, 2019

Secondo una comunicazione del Ministero dell'Economia e delle Finanze, nel terzo trimestre 2019 sono state aperte 101.498 partite Iva, il 5,7% in più rispetto al medesimo periodo del 2018.

I dati ufficiali confermano che sono nati circa 217 mila partite iva autonome e mini imprese, in termini percentuali sono circa il 50,6 % delle p.iva italiane; tutti quanti hanno deciso di confluire nel regime agevolato della Flax Tax, che vede applicata, un imposta sostitutiva al 15%. Fa peggio a livello nazionale solo Benevento 1573 (-26,53%). Nel dettaglio, lo studio ha evidenziato che ben il 72,3% delle nuove aperture di partita Iva è stato operato da persone fisiche, il 21,6% da società di capitali, il 3,2% da società di persone, con "non residenti" e "altre forme giuridiche" al 2,5%.

Al contrario, è in Valle D'Aosta, in Calabria e in Sardegna che si è assistito alla diminuzione più importante delle partite Iva, scese rispettivamente del 19,7%, del 3,6% e del 3%. Tra i pochi territori in calo la Basilicata (-5%), il Friuli Venezia Giulia (-4%) e le Marche (-3%). In base alla classificazione per settore produttivo, il commercio registra, come di consueto, il maggior numero di avviamenti di partite Iva con il 19,7% del totale, seguito dalle attività professionali (16,8%) e dall'agricoltura (10,6%). Rispetto al terzo trimestre del 2018, tra i settori principali i maggiori aumenti si segnalano nell'istruzione (+21,2%), nelle attività professionali (+16,2%) e nei servizi d'informazione (+13,6%). Relativamente alle persone fisiche, la ripartizione per genere mostra una prevalenza della quota maschile, ora pari al 62,7% del totale. Rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno, si notano incrementi di aperture crescenti all'aumentare dell'età degli avvianti: dal +17,1% della classe più anziana al +5,9% della più giovane. "Ci preme sottolineare - ha detto il presidente nazionale dell'Ancot, Associazione nazionale consulenti tributari, Celestino Bottoni - come sia particolarmente rilevante l'incidenza, tra coloro che hanno richiesto l'iscrizione di nuove partite Iva, della scelta del regime forfetario".

Nel dettaglio, le Partite IVA per le persone fisiche hanno registrato un aumento dell'8,3% rispetto all'anno scorso, trainato dalle adesioni al regime forfettario che rappresenta il 48,4% delle nuove aperture, con un aumento del 30,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I contribuenti chiedono una normativa stabile nel tempo.

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