Israele, ucciso comandante della jihad islamica in un raid a Gaza

Bruno Cirelli
Novembre 15, 2019

Pare essere tornata la calma lungo la Striscia.

Un accordo fra Israele e le fazioni armate palestinesi per un cessate il fuoco immediato a Gaza è stato raggiunto nella notte, grazie alla mediazione dell'Egitto.

"Abbiamo appena colpito il comandante della Jihad Islamica Baha Abu Al Ata a Gaza".

Secondo quanto riporta il quotidiano israeliano Haaretz, in 48 ore 32 palestinesi sono morti a fronte di 450 razzi lanciati da Israele da martedì. Tutti devono mostrare la massima moderazione e fare la loro parte per prevenire un bagno di sangue.

Medio Oriente: raggiunto accordo a Gaza.

L'accordo di cessate il fuoco è entrato in vigore alle 05.30 ora locale (4.30 in Italia) di giovedì.

Nella notte un nuovo raid aereo israeliano ha ucciso sei componenti di una famiglia nel centro della Striscia. La radio israeliana ha però consigliato comunque ai cittadini che abitano nella zona di rimanere sempre in prossimità dei rifugi o di luoghi in cui potersi riparare in caso di attacco.

All'uccisione è seguita la risposta della Jihad Islamica con il lancio di centinaia di missili verso Israele, con le sirene d'allarme che hanno suonato a lungo in diverse città israeliane. Tra le vittime ci sono 16 miliziani e almeno una donna e tre minori. Sono le cifre, aggiornate ad oggi, diffuse dal ministero della Sanità di Gaza. Per questo, l'esercito ha tolto le restrizioni di sicurezza anche nelle aree israeliane attorno alla Striscia riportandole alle routine, così come sono stati riaperti il valico pedonale di Erez e quello commerciale di Kerem Shalm con Gaza. Il ministro ha poi rilevato che "il non coinvolgimento di Hamas nei combattimenti è un successo di Israele" precisando, come spesso fatto in questi giorni, che anche in futuro "Israele non esiterà a colpire chiunque lo minacci".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE