In Italia con barconi e fatte prostituire, presa banda a Roma

Bruno Cirelli
Novembre 15, 2019

L'attivita' investigativa, denominata 'Hawaladar broker - Ghost mommy', ha permesso di accertare la 'rotta' seguita dagli organizzatori: le giovani donne, una volta 'reclutate' in Nigeria venivano trasportate in Libia attraverso camion o bus e da lì, attraverso barconi, raggiungevano le coste italiane. Ma l'inferno per le ragazze continuava nei centri d'accoglienza del Paese, da cui venivano fatte allontanare per raggiungere le cosiddette "ghost mommy", vale a dire le "protettrici" deputate ad avviarle alla prostituzione.

Sono 11 le misure cautelari che stanno eseguendo i poliziotti della Squadra Mobile a carico di altrettanti nigeriani. Dalle prime ore di questa mattina, i poliziotti della Squadra Mobile di Roma stanno eseguendo undici misure cautelari emesse dal Gip di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di altrettanti nigeriani. Altri dettagli probabilmente saranno resi noti dagli investigatori nel corso della mattinata.

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