Tonali: "Io e Pirlo diversi, Gattuso il mio idolo da bambino"

Rufina Vignone
Novembre 14, 2019

Non so chi riuscirà a raggiungerlo. "C'è serenità in questa Nazionale - racconta Tonali a Raisport - siamo già qualificati, Mancini mi sta dando tanto, sono molto contento di far parte di questo gruppo". Mi ritengo un Gattuso ma più tecnico. E' difficile andare avanti: "devi dimostrare sempre qualcosa".

Sul razzismo: "Ci sono varie cose che andrebbero sistemate come il razzismo nel caso di Balotelli". E' una cosa che non dovrebbe esistere ma non si riesce a trovare una soluzione.

Su Tonali hanno messo da tempo gli occhi grandi club.

Ora che è protagonista in prima persona, anche in Serie A con la maglia delle Rondinelle, il talentuoso classe 2000 non vuole correre troppo quando parla del suo futur: "Voglio molto bene al presidente Cellino e lui mi stima molto". Dopo la partita con la Fiorentina ha detto che non mi venderebbe neanche per 300 milioni di euro. "Andiamo passo per passo per raggiungere altri obiettivi".

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