Muro di Berlino, Merkel: "Dobbiamo difendere libertà e democrazia"

Bruno Cirelli
Novembre 11, 2019

Le rose infilate in una fessura orizzontale del Memoriale del Muro di Berlino dal presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier e dai capi di Stato di Polonia, Ungheria, Repubblica ceca e Slovacchia hanno aperto le cerimonie per i 30 anni dalla caduta della barriera di cemento che separò la Germania dell'Ovest da quella dell'Est, il mondo occidentale da quello comunista.

"Ricordo le persone che furono uccise su questo Muro perché cercavano la libertà" e "i 75 mila esseri umani che furono incarcerati per 'fuga dalla Repubblica'", ha aggiunto la cancelliera parlando nella Cappella della riconciliazione.

"Nessun muro è indistruttibile" e oggi "non abbiamo più scuse per non difendere libertà e democrazia": lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel nel corso delle cerimonie per il 30esimo anniversario della caduta del muro di Berlino, ricordando che solo pochi mesi prima del 9 novembre 1989 "nessuno credeva fosse persino possibile". "Le immagini delle migliaia di giovani che demoliscono quel muro di incomunicabilità e di negazione dei diritti sono la rappresentazione di un'Europa dalle potenzialità enormemente accresciute, che sta a noi tutti sviluppare e non tradire".

Sfondo bianco, disegni stilizzati, rappresenta con leggerezza ma grande carica iconica i fatti che hanno portato all'unificazione tra Germania Est ed Ovest nel racconto degli anni della Guerra fredda. "Semplicemente non avevo l'esperienza della libertà".

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