Via da Discovery, Rubio spiega come stanno le cose

Ausiliatrice Cristiano
Novembre 10, 2019

"Di certo posso dirvi che è stata l'unica cosa giusta da fare, e per correttezza nei vostri confronti che sempre mi sostenete con fiducia, e per coerenza nei confronti del percorso professionale e di vita che sto facendo", aggiunge.

Chef Rubio fa chiarezza rispetto alle voci circolate intorno all'interruzione dei suoi rapporti con Discovery e di conseguenza del suo programma di punta, Camionisti in trattoria. Una decisione presa perché sentiva di non avere più la motivazione e l'energia per un programma cui aveva già dato tutto e che non avrebbe voluto continuare a girare solo per fare ascolti. La cosa sarebbe ricaduta sia sul prodotto che sulla mia incredibile troupe.

Un pensiero, poi, ai detrattori, a coloro che continuando ad affollare i social network di commenti sgradevoli sulla professionalità di Chef Rubio, del quale in generale si contesta prevalentemente proprio l'appellativo di chef. "Loro meritano solo il massimo e il quel massimo non avrei potuto garantirlo".

La notizia si era così diffusa, scatenando dibattito sui social tra chi sosteneva Rubio e chi invece si diceva contento della sua uscita dagli schermi. Divertitevi sul set così che da casa si possa fare lo stesso. Queste scelte mi hanno fatto rinunciare a una fracca di soldi (che sinceramente mi avrebbero pure fatto comodo) ma al contrario vostro mi posso guardare ogni giorno allo specchio senza sputarmi in faccia, quindi quando parlate di me o vi informate meglio oppure tacete perché altrimenti fate solo delle ricchissime figure di merda. Ah, quando non mi vedrete più in tv, sarà solo perché l'avrò voluto io e non il vostro Dio.

Le indiscrezioni su un suo brusco addio a Discovery erano già cominciate nelle scorse ore quando il critico Dominique Antognoni aveva pubblicato un post in cui parlava, in effetti, di licenziamento: "Il figuro nella foto (scrive, riferendosi a un'immagin di Rubio, ndr), aspirante cuoco, aspirante opinion leader, mancato cuoco e mancato opinion leader, è stato amorevolmente accompagnato alla porta da Discovery Channel". Oggi godiamoci questa. Cin cin.

Vero nome Gabriele Rubini, 36 anni, ex rugbista diventato fenomeno televisivo con Unti e bisunti (un brand del suo modo di porsi), prima volto di DMax poi passato al Nove (ma sempre gruppo Discovery), Rubio non ha niente a che vedere con gli chef che popolano la tv, del resto ha sempre difeso la scelta di non avere un suo ristorante "perché preferisco raccontare il mondo lì fuori al di là delle sovrastrutture che stiamo subendo. Auguriamo al figuro le migliori fortune, ma anche no".

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