Lazio, Inzaghi: "Puntiamo alla Champions, non bastano i trofei"

Rufina Vignone
Novembre 10, 2019

"La nottata è passata, ci dispiace perché abbiamo perso una partita immeritata". Bisogna guardare avanti, a domani, è una gara importante. "In Serie A stanno giocando un ottimo calcio, sono propositivi, hanno calciatori esperti e l'allenatore gli ha dato una grandissima impronta di gioco". Sugli altri dovrò valutare e parlare coi diretti interessati.

"Io penso di no, l'anno scorso quando abbiamo vinto la Coppa Italia eravamo anche contenti di esserci qualificati di diritto in Europa League". Sono arrivate delle sconfitte immeritate, non cerco alibi ma ci è stato negato un rigore sacrosanto. Ma nel dopopartita ha anche qualcosa da recriminare. È uno molto generoso e sta lavorando nel migliore dei modi. "A parte Juve e Inter le nostre concorrenti hanno gli stessi problemi". Lukaku sta bene, deve continuare a crescere di condizione, può darci una grande mano.

INFORTUNATI - "Correa ieri ha svolto un buon lavoro". A volte sono condizionate dagli episodi.

Vincere prima della sosta darebbe tranquilità? Ha idee di gioco e può far male nelle ripartenze. Questo è un girone stregato, probabilmente in Romania se fosse finita pari sarebbe ancora tutto aperto.

Simone Inzaghi, tecnico della Lazio, ha fatto riferimento anche alla gara contro la Fiorentina nella conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Lecce.

LECCE - "In campionato veniamo da tre vittorie consecutive, domani c'è una grande occasione ma giochiamo con una squadra che ha creato insidie a tutte". Cercheremo di alzare quella benedetta asticella, fatta non solo di trofei, ma anche dal ritorno in Champions League.

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