Il quartetto di Ganna secondo in qualifica a Glasgow

Rufina Vignone
Novembre 10, 2019

In Scozia va in scena la seconda prova della Coppa del mondo di ciclismo su pista e c'è fiducia nelle buone condizioni del quartetto azzurro dell'inseguimento a squadre. Un bel bronzo dunque per Vittoria Guazzini (unica confermata rispetto a Minsk), Chiara Consonni, Simona Frapporti e Silvia Valsecchi che si gestiscono molto bene ottenendo così anche loro punti importanti per la corsa alle Olimpiadi (terze di specialità al momento, dietro Gran Bretagna e Australia).

"Inserito nel quartetto composto da Liam Bertazzo, Filippo Ganna e Francesco Lamon, nel primo turno di gare il neo-acquisto della Cofidis si è reso protagonista di una prestazione maiuscola che ha consentito agli azzurri di scendere sotto la soglia dei 3'50".

Pur senza Elia Viviani, che si sta prendendo un periodo di vacanza prima di riprendere gli allenamenti, i ragazzi guidati dal commissario tecnico Marco Villa infrangono per la prima volta il muro dei tre minuti e cinquanta secondi, fermando il cronometro, in occasione della semifinale vinta contro la Francia, sui 3.49.908. Le finali sono in programma dopo le 21.

Alla fine la Danimarca ha conquistato la medaglia d'oro con il tempo di 3.49.256 mentre gli azzurri hanno chiuso in 3.49.920.

Calcolando che quella schierata dal ct Dino Salvoldi è una nazionale B, mancando le varie Letizia Paternoster ed Elisa Balsamo, c'è di che stare tranquilli.

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