Pioli: "Con la Juve grande opportunità. Ibra professionista. Leao? Spero abbia imparato"

Rufina Vignone
Novembre 9, 2019

"E' consapevole che non è entrato con lo spirito giusto, mi auguro che abbia imparato la lezione". "Ho visto Atalanta-City, e i ragazzi di Guardiola hanno corso in campo per tutto il tempo, anche giocatori di qualità". Deve essere bravo a livello mentale a superare le difficoltà della gara.

Una domanda è arrivata anche sul caso-Ibrahimovic, con le voci diffuse dal commissioner della MLS Don Gerber smentite dalla società rossonera e, dopo 24 ore, dalla stessa Major League Soccer: "E' un grande giocatore e un grande professionista, ma il mercato di gennaio è molto lontano, ci sarà tempo per le valutazioni" la risposta, laconica, di Pioli. Stiamo parlando di un fenomeno, di un campione.

"A noi servirebbe tanto, parlare di svolta è sempre difficile. Se spingono per me devono spingere anche in campo per vincere". Per giudicare veramente un giocatore lo devo allenare.

Cosa si aspetta dai tifosi?

Com'è la Juve? "Nelle prime gare la Juve ha fatto fatica, adesso è una squadra completa perchè ha pochi punti deboli". "E' una grande sfida, sappiamo che dobbiamo essere concentrati per novanta minuti". "Credo nelle sedute di allenamento brevi e intensi". "Le grandi sfide danno grandi opportunità, dobbiamo essere pronti a giocarcela a testa alta". "E' tra i migliori al mondo, difficile fare una graduatoria e dove collocarlo, è tra i giocatori più importanti al mondo insieme a Messi, Pelè, Maradona". "Gli allenamenti sono fatti per cambiare le situazioni, è un'opportunità e vediamo domani sera cosa sceglieremo".

Perché il Milan non corre di più? Quello che conta è la classifica finale, siamo in ritardo e dobbiamo fare tanti punti. Ma all'estero è la cultura che è diversa, è un ambiente che deve crescere in queste situazioni. "Dobbiamo saper leggere tutte le situazioni". L'intensità fa la differenza in Europa, oltre che ad avere la qualità. All'interno dello spogliatoio ci sono giocatori importanti come Biglia, Reina, Suso e Romagnoli, Donnarumma è molto maturo e molto dentro il Milan.

L'allenatore del Milan ha poi dedicato un pensiero alla tifoseria: "Chiedo ai nostri tifosi di continuare a sostenerci come stanno facendo". Contro la Lazio sono stati con noi fino alla fine, hanno provato ad aiutarci anche nei momenti difficili.

C'è un rimedio per gli errori?

"Quattro punti sono pochi, è un rammarico che ci deve dare più attenzione e cura dei particolari". Le abbiamo giocate tutte e siamo stati alla pari, ci siamo fatti sorprendere in alcuni episodi, sono tutte esperienze che devono farci crescere. L'avversario ci metterà alla prova soprattutto tecnicamente. "Con più precisione tecnica e meno errori possiamo trovare delle situazioni favorevoli". Segui tutte le dichiarazioni del tecnico rossonero sul nostro sito e sulla nostra app.

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