Una canzone di Cesare Cremonini illuminerà via D'Azeglio a Bologna

Ausiliatrice Cristiano
Novembre 8, 2019

Il cantautore sottolinea come sia onorato di questa iniziativa: "Ora che si potranno leggere le rime di una mia canzone tra le luminarie della città dei poeti e dei cantanti, il cuore mi sobbalza di gioia e provo un senso di gratitudine ancora più forte verso la mia amata città". Hanno aiutato la Fondazione Sant'Orsola a raccogliere fondi per interventi di miglioramento dell'assistenza e della cura all'interno nell'Oncologia medica del Policlinico", afferma Matteo Lepore, assessore a Cultura e promozione della città del Comune di Bologna, "Quest'anno le parole che illumineranno via D'Azeglio saranno di Cesare Cremonini, attraverso il testo della canzone che lui stesso ha scelto: 'Nessuno vuole essere Robin'.

Nel corso della chiacchierata Cesare Cremonini ha parlato del dolore per la morte del padre e del traguardo (in un primo momento temuto) dei quarant'anni: "A un tratto mi sono voltato indietro per ricercare la riva, la riva che mi aveva sempre fornito le coordinate per orientarmi e non sono più riuscito a metterla a fuoco".

E ha poi continuato "Sono stato ricambiato con un affetto paterno, incondizionato, cresciuto e maturato nel tempo". Al cantautore bolognese, ex leader dei Lunapop, saranno infatti dedicate le luminarie natalizie di via D'Azeglio, nel cuore del centro storico di Bologna. Il cantante bolognese celebrerà il ventennale di carriera il 29 novembre con l'uscita della collezione 'Cremonini 2C2C - The Best Of', che oltre a 6 inediti racchiuderà 32 dei suoi più grandi successi.

"Non solo per noi bolognesi ma anche per i tantissimi i turisti che la cercano e la visitano ogni giorno".

"In un mondo in cui molti si travestono da supereroi, Bologna resta orgogliosamente una città a misura di Robin, un approdo sicuro per tutti gli essari umani. Dopo aver insieme migliorato l'ambiente di cura, quest'anno proseguiremo dando più forza alla ricerca ed essendo più vicini a chi compie questo percorso, garantendo quelle terapie di supporto che la moderna oncologia ritiene ormai indispensabili, e sostenendo lo sforzo di tante associazioni e del Comune per portare i defibrillatori in tutte le scuole superiori di Bologna".

Ecco il video demo di "Al Telefono", che Cesare ha pubblicato sui social in attesa del 15 novembre.

La scelta del brano non è casuale ma ispirata alle parole di Lucio Dalla che, come spiega Cremonini, diceva "che l'impresa eccezionale è essere normale".

Il nuovo pezzo ci farà vivere in un'atmosfera senza tempo, la stessa a cui l'artista ci ha abituato negli ultimi anni. Il suo è un discorso musicale che vuole ampliarsi, senza sentire alcun tipo di timore nel farlo. Così, anche nel testo della canzone, si sposano il passato e il presente di un uomo. Al Telefono parla di separazione, ma non solo.

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