Ferrante night: una notte per Elena Ferrante

Ausiliatrice Cristiano
Novembre 8, 2019

Il 6 novembre, Circolo dei lettori, ore 22.00, con Martino Gozzi e #CorradoFortuna accoglieremo con voi "La vita bugiarda degli adulti", faremo un reading in anteprima, ragioneremo con chi verrà a trovarci sull'opera di Elena Ferrante.

Quello che è certo è che la penna di questa autrice misteriosa ed incredibilmente dotata, tocca le note del cuore ed è imbattibile nel raccontare l'animo femminile.

Per tutti gli appassionati le Librerie laFeltrinelli hanno fissato un appuntamento imperdibile per la sera del 6 Novembre 2019.

Non deve stupire più di tanto, però, che Elena Ferrante scateni una febbre sempre più rara fra i lettori e i librai del nostro Belpaese, sempre più allergico alla lettura.

Dopo una lunghissima serie di romanzi di successo, nel 2017 termina tutta la tetralogia de "L'amica geniale" il romanzo ambientato in un quartiere popolare di Napoli che racconta la vita di Lila e Lenù, dalla quale HBO ha tratto l'omonima serie. Nella serata anche la proiezione del docu-film Ferrante Fever realizzato a partire dalle interviste di testimoni autorevoli, dalla traduttrice della Ferrante ai colleghi scrittori come Roberto Saviano, Francesca Marciano, Elizabeth Strout e Jonathan Franzen.

Napoli è Napoli (e i lettori della Ferrante lo sanno bene), ma anche le Feltrinelli di Roma e Milano si adeguano alla Ferrante Night.

La storia di una ragazzina di dodici anni, figlia di due insegnanti, che cresce in una casa piena di libri e che un giorno sente dal padre di essere considerata "brutta" ("Due anni prima di andarsene di casa mio padre disse a mia madre che ero molto brutta"). La frase fu pronunciata sottovoce, nell'appartamento che, appena sposati, i miei genitori avevano acquistato al Rione Alto, in cima a San Giacomo dei Capri. Io invece sono scivolata via e continuo a scivolare anche adesso, dentro queste righe che vogliono darmi una storia mentre in effetti non sono niente, niente di mio, niente che sia davvero cominciato o sia davvero arrivato a compimento: "solo un garbuglio che nessuno, nemmeno chi in questo momento sta scrivendo, sa se contiene il filo giusto di un racconto o è soltanto un dolore arruffato, senza redenzione". Mi occupo di cultura e spettacolo.

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