Droga dall'Africa all'Italia: 16 arresti

Bruno Cirelli
Novembre 6, 2019

L'accusa per i 16 arrestati è di associazione per delinquere per importazione, distribuzione in Europa e in Italia e cessione sul territorio nazionale di eroina.

Il provvedimento cautelare costituisce l'esito di un'articolata attività investigativa, inizialmente coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e successivamente, attesa la sussistenza di reati associativi a carattere transnazionale, dalla Direzione Distrettuale Antimafia.

E' coinvolta anche Latina nell'operazione antidroga dei Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere che ha permesso di sequestrare 19 chili di droga contenuta in 976 ovuli e due pacchi occultati nei bagagli. L'ordinanza applicativa delle misure cautelari, emessa dal gip di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica, è stata eseguita dai militari della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere col supporto di quelli della stazione di Grazzanise (Caserta) tra Castel Volturno, Casal di Principe, Napoli, Corigliano - Rossano, Sassari, Latina, Roma, nelle province di Firenze, a Parma e, per quelli già detenuti, nelle case circondariali di Trento, Santa Maria Capua Vetere, Secondigliano e Paola. Grazie alle indagini, iniziate nel febbraio del 2015 e conclusesi oggi, è stata scoperta l'esistenza e l'operatività di un'organizzazione criminale composta in prevalenza da cittadini nigeriani, che si occupava di importare e distribuire grosse quantità di eroina dal Pakistan all'Italia, attraverso la Nigeria, il Niger, il Malawi, l'Uganda, la Tanzania, il Ruanda, la Turchia e l'Olanda. Epicentro del traffico di droga era Castel Volturno, dove operava uno dei promotori, il 36enne Solomon Mbam, con solidi contatti con un altro importante trafficante africano, residente in Ruanda. Dalle intercettazioni è emerso anche che gli importatori sarebbero stati aiutati da forze di polizia dei Paesi africani e dipendenti delle dogane africane che, dietro compenso, avrebbero facilitato il loro passaggio ai varchi degli aeroporti. I pagamenti avvenivano attraverso i circuiti money transfer o postepay.

Il costo per l'acquisto di eroina all'ingrosso, a secondo della qualità, si aggirava tra i 30 ed i 40 mila euro al chilo e il guadagno per ogni "corriere ovulatore", a seconda della complessità del viaggio, variava dai 3000 ai 6000 euro, nella tratta Uganda-Italia.

Sia i capi che i loro gregari utilizzavano numerosi e diversi sistemi di comunicazioni per eludere le investigazioni tramite la sostituzione di schede telefoniche intestate a soggetti inesistenti o estranei all'indagini, posta elettronica con provider esteri, Call Center, Internet Point e software di messaggistica istantanea Skype. I carabinieri hanno accertato 24 importazioni di droga dall'estero (di cui 2 tentate) e 117 episodi di cessione a terzi. "Al telefono parlavano di "merci", vestiti" e "scarpe", mentre la capacità del corriere di trasportare gli ovuli era indicata con l'espressione "mangiare bene".

UDENKA Chibuike, nato in Nigeria cl'76.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE