In Italia un sovrappeso un minore su 4, è allarme obesità

Barsaba Taglieri
Novembre 1, 2019

Nei paesi dell'Ue, in media, è obeso quasi un bambino su otto tra i 7 e gli 8 anni.

La bilancia fuori controllo ha anche una connotazione sociale: tendono a essere maggiormente in sovrappeso o obesi i bambini e ragazzi che vivono in famiglie con risorse economiche scarse o insufficienti, ma soprattutto in quelle in cui il livello di istruzione dei genitori è più basso.

Lo ribadisce Coldiretti che sottolinea come anche l'Italia viva un paradosso alimentare con i bimbi dei nuclei familiari più poveri che non hanno accesso a fonti di cibo sicure e sufficienti, sulla base dei dati sugli aiuti alimentari distribuiti con i fondi Fead attraverso dall'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea). La maglia nera spetta a Cipro (20%), subito seguito dagli altri paesi mediterranei d'Italia, Spagna, Grecia e Malta. Attualmente le condizioni di vita più diffuse tra i ragazzi durante l'età della crescita sono spesso caratterizzate da un ambiente cosiddetto "obesogeno" in cui c'è continua disponibilità di cibi grassi e ricchi di zuccheri e di bevande gassate e/o zuccherate; a questo si associa di frequente un ridotto dispendio energico dovuto a bassi livelli di attività fisica che porta a un pericoloso circolo vizioso. Infatti, la quota tra le famiglie i cui genitori non sono andati oltre la scuola dell'obbligo si attesta al 30,1%, contro il 19% nelle famiglie più istruite. E anche all'interno del Sud ci sono differenze, con percentuali particolarmente elevate in Campania (35,4%), Calabria (33,8%), Sicilia (32,5%) e Molise (31,8%).

Il dato mostra inoltre una prevalenza d'incidenza (30,4%) per la fascia d'età compresa tra i 3 e i 10 anni, e il dato minimo (14,65) tra i ragazzi tra i 14 e i 17 anni.

A livello europeo, l'Italia è tra i Paesi con i livelli più alti di obesità tra i bambini di 7-8 anni. E la ricerca, condotta su bambini e ragazzi tra i tre e i 17 anni, segnala anche un altro elemento positivo, l'aumento del numero di coloro che praticano sport. Sono soprattutto i giovani i cui genitori dichiarano di non praticare sport né attività fisica ad avere uno stile di vita sedentario: 47,9% se entrambi genitori sono sedentari contro 9,8% se nessuno dei genitori lo è. Ol tre un minore su dieci consuma 4 o più porzioni di frutta e/o verdura al giorno Nel periodo 2016-2017, il 74,2% dei bambini e degli adolescenti consuma frutta e/o verdura ogni giorno, ma solo il 12,6% arriva a consumarne 4 o più porzioni (11,4% nel 2010-2011). Elevata la quota di quanti consumano quotidianamente dolci (28,3%), bevande gassate (24,9%) e snack salati (13,8%). Più elevato è il titolo di studio conseguito dai genitori più accurato è l'aspetto nutrizionale dei bambini in termini sia di consumo quotidiano di frutta e verdura e sia di adeguatezza nelle quantità consumate giornalmente.

Più giù le isole con il 29,9% e il Sud con il 32,7%. "Se entrambi i genitori sono in sovrappeso o obesi anche i figli lo sono nel 37,6% dei casi contro il 18,8% di chi ha entrambi i genitori normopeso".

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