Draghi: "E' il momento di avere più Europa, che sia più forte"

Paterniano Del Favero
Ottobre 29, 2019

Centinaia di composti colleghi ed ex colleghi hanno salutato l'ultimo discorso del presidente con una breve standing ovation che si e' estesa al momento del passaggio del "testimone", nella forma simbolica della campanella che il presidente dovrebbe usare per moderare i dibattiti all'interno del consiglio direttivo dell'istituto.

"Draghi lascia la Bce come salvatore dell'euro" commenta Andrea Iannelli, Investment Director per l'obbligazionario Fidelity International, che sottolinea come sotto la guida di Draghi la Bce si sia trasformata in un'istituzione molto diversa "diventando essenzialmente il creditore di ultima istanza".

Alla cerimonia di commiato, davanti alle più alte cariche nazionali e internazionali, ha preso la parola anche Christine Lagarde, che prenderà il testimone di Draghi alla Bce dal primo novembre: "Permettimi di ringraziarti per quanto è stato fatto per assicurare il successo dell'eurozona e soprattuto per il benessere della popolazione". "In otto anni non l'ho mai usata", ha scherzato Draghi, rivolgendosi alla platea. "È quel che dobbiamo tutti assolutamente fare".

"Oggi - il tributo del Capo dello Stato - possiamo dire che il sistema economico europeo è più solido".

"La storia mostra che i bilanci sono stati raramente creati al generale scopo della stabilizzazione, ma piuttosto per raggiungere obbiettivi specifici nell'interesse pubblico", ha premesso Draghi. "Forse, per l'euro, sarà richiesta una causa impellente come mitigare i cambiamenti per determinare un simile focus collettivo", ha concluso Draghi.

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