Pediatra usa sempre la stessa siringa, 900 bambini infettati con l'HIV

Barsaba Taglieri
Ottobre 28, 2019

A lanciare l'allarme il padre di 6 figli, Imtaz Jalabani, che ha avuto 4 figli contagiati e di questi i 2 più piccoli sono morti.

Tutto è iniziato ad inizio del 2019 ma la diagnosi infausta è giunta solo nel mese di aprile: una vera e propria epidemia di HIV. "È stato devastante", ha affermato Shaikh.

Al momento 1.100 persone (una ogni 200 abitanti) sono risultate positive al virus. Ma anche in questo caso il numero reale potrebbe essere più alto: in tanti, infatti, non si sono mai sottoposti al test. La vicenda è stata raccontata dal New York Times, che ha intervistato il giornalista della tv locale che ha dovuto dare ai suoi concittadini l'agghiacciante notizia. Quando i funzionari del governo arrivarono a Ratodero per indagare, scoprirono che molti dei bambini colpiti dal virus erano sotto la cura dello stesso pediatra. Ratodero è una delle città più povere del Pakistan e ha alti tassi di analfabetismo.

Il pediatra Ghanghro è stato arrestato con l'accusa di negligenza e omicidio colposo. I sospetti sono subito ricaduti sul pediatra accusato di riutilizzare siringhe. Le autorità ora sostengono che è in effetti improbabile che il medico sia l'unica causa dell'epidemia. Gli operatori sanitari che hanno ispezionato le strutture mediche di Ratodero hanno registrato molte criticità. Le autorità sanitarie incolparono all'inizio un pediatra accusandolo di aver riutilizzato le siringhe. Non solo, anche i barbieri utilizzano lo stesso rasoio sui volti di più clienti. I dentisti operano sul ciglio della strada con strumenti non sterilizzati. Dal 2010 al 2018, il numero delle persone positive all'Hiv in Pakistan è quasi raddoppiato salendo a circa 160mila, secondo le stime dell'Unaids, la task force delle Nazioni Unite.

Gran parte della popolazione non si è mai sottoposta al test, e solo il 10 per cento delle persone positive all'Hiv viene curato.

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