Manovra, rinnovati fondi per farmaci innovativi oncologici e non

Barsaba Taglieri
Ottobre 28, 2019

Lo ha annunciato il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, intervenendo al XXI Congresso nazionale dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom). "Questo per i pazienti significa garanzia che in quei centri possono ottenere il miglior trattamento". Nello specifico, saranno stanziati 500 milioni di euro per ogni annualità.

"Gli investimenti sulle Car-T sono solo un inizio" ha commentato il viceministro Sileri", quanto ai tempi, il "2020 è vicinissimo, passerà la finanziaria e il prossimo anno siamo già a lavoro e operativi", ha concluso.

A sollecitare la conferma del fondo era stata in mattinata proprio la presidente dell'Aiom, Stefania Gori, che aveva sottolineato che "nel 2018, il limite di 500 milioni di euro (del fondo per gli oncologici, ndr.) è stato sforato, infatti la spesa per i farmaci oncologici innovativi con accesso al Fondo è stata pari a 657 milioni".

"Il fondo per i farmaci oncologici innovativi sarà rinnovato per il triennio".

"Per le terapie innovative troveremo finanziamenti e le renderemo sostenibili e soprattutto accessibili a tutti coloro che ne hanno bisogno, purché non si generino dispersioni con centri che nascono come 'funghi' ma che poi non sono in grado di portare a termine i risultati".

Rispetto poi alla questione dell'aumento della spesa per i farmaci, Sileri ha sottolineato come sia "necessario un maggiore coinvolgimento di tutti gli attori del sistema".

Secondo Sileri, inoltre, altrettanto "fondamentale è che i risparmi derivati vengano reinvestiti sempre nella Sanità e nello stesso ambito dove il risparmio si è realizzato".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE