Sigarette elettroniche, è allerta di grado 2

Barsaba Taglieri
Ottobre 23, 2019

Il Sistema nazionale di allerta precoce (Snap) sulle nuove sostanze psicoattive - coordinato dal Centro nazionale dipendenze e doping dell'Istituto superiore di sanità (Iss) - ha provveduto a inoltrare al Ministero della Salute e agli assessorati regionali di tutta Italia "un'allerta di grado 2 - livello intermedio su una scala di tre - sulle sigarette elettroniche, sulla base delle segnalazioni ricevute dall'Osservatorio europeo sulle droghe e le tossicodipendenze di Lisbona (European Monitoring Centre for drugs and drug addiction-Emcdda)".

Quelli registrati negli Usa sono circa 1300 casi e 26 morti da polmonite chimica, soprattutto tra i più giovani. Inoltre, spesso i liquidi vengono acquistati su canali non ufficiali e da rivenditori non autorizzati.

Non perdere le ultime news! L'obiettivo, come anticipato dal quotidiano Il Messaggero, è "vigilare sulla grave malattia polmonare tra le persone che utilizzano le sigarette elettroniche", e in particolare alcuni liquidi, e monitorare l'insorgenza delle gravi lesioni polmonari riscontrate negli Usa.

Tutti questi continui attacchi mediatici alle sigarette elettroniche rischiano di vanificare lo sforzo compiuto in questi anni da tante persone che sono riuscite a smettere di fumare proprio in questo modo: la rivista portavoce del rigore scientifico mondiale "Nature", ha chiaramente definito "fandonie" tutte le accuse rivolte allo svapo.

Comunque, rimangono i dubbi se la sigaretta elettronica fa : nonostante non avvenga la combustione del tabacco che provoca danni alla salute come nelle sigarette tradizionali, gli esperti affermano che non esiste ancora una sicurezza totale sulle sostanze usate per aromatizzare il vapore.

Sarebbe proprio l'assenza di una precisa causa alla base della malattia polmonare a far scattare l'allerta di secondo grado anche in Italia, conclude l'ISS. Tra i ricoverati anche utilizzatori di ricariche contenenti soltanto nicotina. "I dati del "Rapporto nazionale sul fumo 2019" mostrano anche che riguardo la percezione del rischio per la salute, il 25,3% e il 55,8% dei fumatori reputa le e-cig rispettivamente meno dannose e ugualmente dannose delle sigarette tradizionali".

"E' necessario un atteggiamento di massima prudenza - sottolinea l'Iss -". Lo afferma l'associazione dei consumatori, Codacons, commentando la decisione dell'Istituto superiore di Sanità di diramare l'allerta di grado 2 sulle e-cig. "Troppe sono ancora le informazioni che non si conoscono sugli effetti sulla salute, specialmente a lungo termine, di questi prodotti ed è importante che operatori sanitari e cittadini siano informati su 'ciò che non sappiamo'".

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