Cioccolato all'olio d'oliva fa bene anche ai diabetici

Barsaba Taglieri
Ottobre 22, 2019

Per questi pazienti arriva un cioccolato 'speciale', messo a punto da ricercatori del Dipartimento di Medicina interna e Scienze mediche dell'Università Sapienza di Roma: contiene oleuropeina, una sostanza derivata dall'olio extravergine d'oliva, che contribuisce a tenere bassa la glicemia. Solitamente chi soffre di diabete, se vuole mangiare del cioccolato, deve utilizzare gli appositi prodotti senza zuccheri: le tavolette e creme normali, infatti, anche se fondenti aumentando troppo la glicemia. Ma come fa a far bene a chi soffre di diabete mellito? Quindi due quadretti di questo cioccolato possono essere una scelta completamente sana, se aggiungiamo anche il fatto che - grazie ai suoi effetti antiossidanti - il cioccolato può ridurre i rischi cardiovascolari. Il nuovo cioccolato e' stato messo a punto da ricercatori del Dipartimento di Medicina Interna e Scienze Mediche dell'università La Sapienza di Roma: contiene oleuropeina, una sostanza derivata dall'olio extravergine d'oliva che contribuisce a tenere bassa la glicemia.

Dopo vari tentativi hanno trovato ciò che cercavano in uno degli alimenti principi della dieta mediterranea, di comprovata salubrità: la oleuropina contenuta nell'olio Extravergine d'Oliva (acronimo EVO).

Il nuovo cioccolato è stato sperimentato su 25 pazienti con diabete di tipo 2 e 20 soggetti sani che sono stati invitati a consumare 40 grammi di crema al cacao e nocciole, normale oppure arricchita con il 4 per cento di oleuropeina. Abbiamo perciò pensato di analizzare se l'aggiunta di oleuropeina, che avevamo identificato come responsabile di questo effetto, nella preparazione della cioccolata riducesse il picco glicemico: il risultato positivo ottenuto è molto importante, perché questo prodotto arricchito consente ai diabetici di poter assaporare una cioccolata normale, senza rinunciare al sapore. I pazienti sono stati monitorati per descrivere la curva glicemica ed i relativi picchi.

I risultati mostrano che nei diabetici il consumo di cioccolato all'olio d'oliva riduce il picco glicemico che si ha due ore dopo l'ingestione del cioccolato senza oleuropeina: la glicemia media dopo il consumo di 40g di cioccolata è di 140 mg/dl, dopo aver mangiato quella arricchita con oleuropeina scende a 125 mg/dl. Questo vuol dire che anche chi soffre di iperglicemia o diabete può mangiare cioccolato senza doversi per forza affidare ai prodotti senza zuccheri. Sbalzi che determinano fenomeni aterosclerotici riducendo il lume delle arterie e alzando in questo modo la pressione sanguigna, fattori di rischio riconosciuto per gli eventi negativi a carico del sistema cardio-vascolare come infarti e ictus.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE