La nuova Jeep Compass ibrida sarà italiana

Paterniano Del Favero
Ottobre 19, 2019

Ricordiamo infine che nello stabilimento Fiat Chrysler Automobiles di Melfi dove dal prossimo anno verrà prodotta anche Jeep Compass sono impiegati 7.300 lavoratori i quali possono contare sull'aiuto di 860 robot per la lastratura, 278 stazioni automatiche di avvitatura e 54 robot per la verniciatura. Il Gruppo ha annunciato - solo per l'Italia - investimenti per 5 miliardi di euro sull'elettrico.

Le due Jeep plug-in saranno presentate ufficialmente a novembre, per arrivare sul mercato entro la prima metà del 2020, e adotteranno lo stesso schema meccanico, con un powertrain in grado di erogare fino a 240 CV complessivi, grazie a un motore termico 1.3 Turbo benzina e a un propulsore elettrico GKN, alimentato da una batteria agli ioni di litio prodotta da LG. Sono stati già annunciati gli arrivi di 500 elettrica e di Fiat Ducato, dell'Alfa Romeo Tonale (ibrida) e di alcune Maserati, sia elettriche che ibride.

Nel 2015, proprio in occasione della nascita della Renegade, nello stabilimento lucano è sorta la "Plant Academy", una fucina di idee e di sperimentazioni, oltre che una "fabbrica di talenti" dedicata allo sviluppo delle potenzialità delle persone. L'Academy secondo il costruttore rappresenta "un contributo rilevante alla strategia di elettrificazione" e "un esempio virtuoso che è stato seguito da numerosi stabilimenti FCA". Naturale quindi pensare al polo industriale in Basilicata per la produzione di Renegade e Compass entrambe ibride plug-in nella regione EMEA, le prime versioni ibride plug-in del marchio, con cui scrivere un nuovo capitolo della sua leggendaria storia, ma sempre fedele ai suoi valori fondanti: libertà, avventura, autenticità e passione. Una novità che mette in risalto sia la sua vocazione all'innovazione tecnologica sia l'eccellenza della fabbrica italiana. Nell'impianto in questione sarà pronta la Jeep Compass, il modello che "dall'autunno del 2020 sarà anche ibrido utilizzando il sistema di ricarica elettrica con la presa di corrente, il cosiddetto "plug-in".

Rispetto alla tradizionale Jeep Compass, queste versioni richiedono un tempo maggiore per l'assemblaggio (+10/15%) vista la maggiore complessità poiché ci sono più componenti da aggiungere. Nel 2018 ha immatricolato più di 78.000 unità in EMEA, pari ad oltre il 40% dei volumi Jeep, ed è stato il modello più venduto del brand in Europa, insieme a Renegade. Obiettivo: permettere al cliente usufruire senza preoccupazioni di una serie completa di servizi dopo avere scelto la vettura elettrica più adatta alle proprie necessità.

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