Cosa prevede l'accordo per il 'cessate il fuoco' in Siria

Bruno Cirelli
Ottobre 18, 2019

L'incontro tra il presidente della Turchia e il vice presidente degli Stati Uniti ha stabilito che Erdogan sospenderà l'offensiva per cinque giorni, per consentire il ritiro dei curdi.

L'annuncio è stato dato via Twitter dal presidente americano Donald Trump, che ha parlato di "milioni di vite che saranno salvate".

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha avuto un colloquio telefonico con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

Pence ha spiegato che la Turchia ha accettato un cessate il fuoco di 5 giorni nel nord-est della Siria, per permettere ai curdi di ritirarsi verso aree sicure.

"Il nostro impegno con la Turchia è che collabori con i membri dell'Ypg per facilitare un ritiro ordinato nelle prossime 120 ore". Nell'attesa della fine definitiva delle operazioni militari, non verranno inoltre imposte nuove sanzioni, ha aggiunto. In secondo luogo, ha condiviso con Erdogan una confidenza che Mazloum Kobani, il capo delle Forze democratiche siriane (Sdf), la coalizione militare guidata da curdi siriani, gli aveva fatto e non doveva probabilmente essere rivelata a quel punto delle trattative, o almeno non in quei termini. La gente ha provato a fare questo 'accordo' per molti anni. "Abbiamo concordato che ritireremo le armi pesanti delle Ypg, distruggeremo i loro avamposti" ha assicurato Cavusoglu.

Ankara ha fatto sapere di aver raggiunto il proprio obiettivo, ovvero la costituzione di una safe zone profonda circa 30 km e in tutto di 480 km quadrati, sebbene le truppe turche e i loro alleati dell'esercito libero siriano abbiano al momento sotto controllo un'area di 220 chilometri quadrati: una superficie che corrisponde a meno della meta' del territorio da cui Ankara era decisa a eliminare i miliziani Ypg. "Non vuoi essere responsabile del massacro di migliaia di persone" si legge nella lettera del presidente Usa, che poi minaccia Erdogan affermando di non volere essere "responsabile della distruzione dell'economia turca". Ci voleva un po' di amore "duro" per farlo. Una grande cosa per tutti. "Sono fiero di tutti!"

"Sono orgoglioso degli Stati Uniti per essermi rimasti fedeli nel seguire un percorso necessario, anche se non convenzionale", ha continuato Trump.

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