Sondaggi politici BiDiMedia: sale la fiducia nel Governo

Bruno Cirelli
Ottobre 15, 2019

Se, infatti, Matteo Renzi aveva anticipato la scissione dal Partito Democratico per rimarcare la propria assoluta centralità nello scacchiere governativo, la fronda pentastellata (si parla di una trentina di deputati) è altrettanto pronta allo strappo con Giggino - a conferma che è sempre più facile parlare dei privilegi degli altri che agire contro i propri. Il Movimento 5 Stelle risulta stabile al 20,5%. Italia Viva guadagna ancora qualcosina: il nuovo soggetto renziano sta crescendo al ritmo dello 0,2% a settimana, ma essendo ormai passati molti giorni dal suo lancio (e dalla conseguente "attenzione" mediatica ad esso riservata) sembra si possa escludere che vi sarà una crescita verso risultati a due cifre, quantomeno nel breve periodo. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell'indice di fiducia dei leader politici dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne. Segue il Pd, come già detto in flessione, al 19,4%.

Per quanto riguarda il Veneto, invece, il centrodestra pare che non abbia rivali forti, anche, del 62 per cento preso alle europee.

Rispetto al sondaggio condotto nella settimana precedente, la Lega guadagna quasi un punto percentuale, salendo al 33,2% dal precedente 32,3%. Con un +0,1%, il partito di Silvio Berlusconi arriva a 5,1 punti percentuali.

Gli altri partiti dell'area di centrosinistra perdono consensi: Sinistra italiana scende dello 0,2% rimanendo di un decimale sopra la soglia del 3%. In generale quindi, una buona settimana per il centrodestra.

Il terzo candidato in ordine di consenso, Claudio Ricci, appoggiato da 3 liste civiche, si fermerebbe tra il 5,5% e il 7,5%.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE