Germania, attentato antisemita contro la sinagoga: due morti. Torna l'incubo neonazista

Bruno Cirelli
Ottobre 12, 2019

Il bilancio è ancora provvisorio.

Il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier è andato in visita alla sinagoga attaccata: questo "è un giorno di vergogna e infamia", ha detto. Una persona è stata arrestata, ha indicato la polizia su Twitter.

"Condanniamo con fermezza l'attacco che ha colpito nel giorno dello Yom Kippur, la città di Halle, in Germania". La chiusura viene spiegata da vari media, tra cui il sito del settimanale Der Spiegel.

L'aggressore in fuga si è diretto verso Lipsia, ma la dinamica è ancora molto confusa. "L'uomo dietro a me deve essere rimasto ucciso, io mi sono nascosto nel bagno!" "Un uomo armato spara attorno a sé" ed e "in fuga", scrive il sito del'emittente tedesca N-Tv. Fallito il suo attacco si è allontanato in macchina, ma è stato fermato dalla Polizia poco lontano. Dalle prime indagini sembrerebbe che l'uomo, che risponde al nome di Stephan Balliet neonazista di 27 anni già noto alle forze dell'ordine tedesche, abbia adottato il modello "Brenton Tarrant", colui che il 15 marzo scorso ha fatto strage in una moschea e in un centro islamico a Christchurch, in Nuova Zelanda. Lo scrive il sito del quotidiano Bild citando "ambienti della sicurezza". Per ore gli inquirenti avevano parlato di "diversi attentatori", anche se avevano cominciato a circolare le immagini di un solo uomo, armato fino ai denti, ad aggirarsi nelle strade di Halle.

Nell'attacco davanti alla sinagoga di Halle sono state usate armi automatiche, sia corte (pistole) che lunghe. Il quartiere è stato isolato e la stazione ferroviaria centrale di Halle chiusa, mentre il sindaco ha evocato un "massacro" e la cancelliera Angela Merkel, tramite il portavoce Steffen Seibert, ha condannato "l'attentato" ed espresso "solidarietà a tutti gli ebrei" nel giorno di festa.

Colpito un take away di kebab - Ad Halle lo sparatore ha esploso colpi contro un "doner", una tavola calda che offre fra l'altro panini di carne alla turca. Due feriti gravi sono stati ricoverati in ospedale per essere operati d'urgenza.

Germania, ha un volto l'autore dell'attacco alla sinagoga di Halle, chi è l'attentatore che ha ripreso il gesto compiuto con una GoPro.

La sparatoria avvenuta davanti a una sinagoga a Halle, in Sassonia, coincide con la celebrazione dello Yom Kippur, tra le festività più sentite nell'ebraismo.

Secondo quanto riferito, una bomba a mano è stata lanciata in un cimitero ebraico.

Balliet, a volto coperto e con l'elmetto, ha sparato più volte contro la porta e ha lanciato anche diversi ordigni, forse molotov o granate, per entrare.

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