Radio Maria e la "carta d’identità" di Gesù. I social si scatenano

Bruno Cirelli
Ottobre 11, 2019

Sicuramente l'idea della carta d'identità ha portato risalto sulla pagina Facebook di Radio Maria, ma non si tratta della prima volta in cui la nota emittente religiosa finisce sui giornali per un post sui social.

Gesù di Nazareth è nato a Betlemme in Palestina, ma la sua carta di identità è italiana. Un vero e proprio documento riconoscitivo con le generalità più conosciute e diffuse del Messia, con data di nascita - 25 dicembre - e la descrizione di capelli e occhi - divini e pieni di luce.

La residenza del Salvatore è il Regno dei Cieli è la via non poteva che chiamarsi Paradiso. All'anagrafe ultraterrena, il figlio di Dio è cittadino in "Cielo Terra e ogni luogo"; Stato civile: "Figlio di Maria"; Professione "Fratello del mondo".

Cognome: "Il Nazareno", Nome: "Gesù", riporta la carta d'identità rilasciata dal sindaco "San Pietro", con tanto di timbro "JHS". "Mi interessa la professione fratello del mondo: è ben retribuita?" Segni particolari: "È salvezza per tutti, è pane per la nostra fame, vino per la nostra festa". E non manca nemmeno l'impronta che, per ovvietà di cose, è la Sacra Sindone.

Non manca chi ha, garbatamente, voglia di scherzare: "Anche io posso vantare 'capelli divini'". In centinaia - 6.500 le reazioni che ha suscitato il post - si sono presi la briga di commentare. Come sempre il tenore delle opinioni è variegato.

Tra i post strani che ogni giorno vengono pubblicati su Facebook ci mancava giusto questo: la carta d'identità di Gesù. "Idiozia senza confini", scrive un utente e c'è anche chi corregge i dati relativi alla vita di Gesù.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE