Forfettari, per la causa ostativa rileva l'anno di applicazione del regime agevolato

Paterniano Del Favero
Ottobre 11, 2019

Alla luce di questa importante novità e delle poche notizie ufficiali, andiamo a vedere la Flat tax partite Iva cos'è e come funziona, quali sono le aliquote e le deduzioni e detrazioni previste. Ricorderete come la legge di bilancio dello scorso anno, da la possibilità già a partire dal prossimo mese di gennaio 2020, di applicare un'aliquota fiscale piatta del 20% a tutte le partite IVA che incassano un importo tra i €75000 e i €100000.

A quanto pare, infatti, questa tassa che è stata fortemente voluta dalla Lega non sarà smantellata dal nuovo Esecutivo PD-M5S, ma con ogni probabilità, per le partite Iva fino ad una soglia di ricavi e di compensi fino a 65mila euro, sarà riveduta e corretta.

Anno 2020: novità in vista per le Regime Forfettario, dalla possibile estensione della fattura elettronica ai nuovi requisiti.

- In base a quanto previsto dal disegno di legge di Bilancio la flat tax riguarda solo il popolo delle partite IVA ed in particolare dei contribuenti nel regime forfettario con un innalzamento dei limiti dei ricavi fino a 65.000 euro.

Ai fini della verifica della causa ostativa che impedisce l'applicazione del regime forfettario alle persone fisiche che esercitano l'attività prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due anni precedenti (art. 1 c. 57 lett. d-bis) L. 190/2014), assume rilevanza l'anno di applicazione del regime e non l'anno precedente, dal momento che il requisito della prevalenza può essere verificato solo al termine del periodo d'imposta di applicazione del regime forfettario.

Tra le azioni fiscali che si cercherà di mettere in pratica, potrebbero esserci delle operazioni di riordino degli incentivi, l'idea di abbandonare la flat tax e procedere con tutta una serie di revisioni su aliquote e agevolazioni. Si potrebbe così tornare alle differenziazioni in base ai macro-settori di appartenenza (codici Ateco). È diminuito, invece, dello 0,4%, il gettito dell'IVA sulle importazioni, scendendo a -39 milioni di euro. Intanto si cerca di apportare delle modifiche sul fronte flat tax. La più significativa è legata al fatto che il Governo Conte-bis risparmierebbe 2 miliardi di euro l'anno.

La situazione colpirà le regioni italiane in maniera differente: per esempio, in Lombardia, dove si registra la maggiore percentuale di partite IVA con ricavi annuali superiori a 100 mila euro, gli effetti della manovra sulla flat tax non sarebbero particolarmente evidenti.

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