Dazi: Tronchetti, 'senza accordo Usa-Cina non c’è crescita'

Paterniano Del Favero
Ottobre 11, 2019

Questo potrebbe essere la base di un'intesa "piu' ampia".

I negoziati sui Dazi con la Cina "sono andati molto bene" e si va verso un'intesa, parziale, che potrebbe comprendere anche un accordo sulle valute.

Huawei non rientra nel mini-accordo commerciale raggiunto fra Stati Uniti e Cina. Per rafforzare queste sue parole, Donald Trump ha cercato di minimizzare il conflitto in Siria del Nord, declassandolo a una qualsiasi guerra regionale per un pezzo di terra. L'ultimo segnale di apparente distensione nella guerra dei dazi è arrivato dal presidente Usa, Donald Trump, che su Twitter ha confermato l'incontro di domani alla Casa Bianca con il vice primo ministro cinese, Liu He, a capo della folta delegazione partita da Pechino per i negoziati con il rappresentante Usa per il Commercio, Robert Lighthizer, e con il segretario al Tesoro, Steve Mnuchin.

Gli Stati Uniti hanno inserito nella lista nera 28 società e organizzazioni governative cinesi per aver preso provvedimenti contro gli uiguri e le altre minoranze musulmane. Se si riduce la speranza dei cittadini cinesi, le tensioni interne alla Cina possono incrinare tutto il loro sistema. "La parte cinese si e' presentata (al tavolo) con grande sincerita', con la volonta' di cooperare con gli Usa sulla bilancia commerciale, l'accesso ai mercati e la protezione degli investitori", e' stato il commento di Liu, citato dalla Xinhua. L'intesa è una prima fase di un accordo più ampio, la cui fase due inizierà non appena chiusa quella attuale.

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