BUFFON, Ultima in Nazionale? Solo se mi ritiro

Rufina Vignone
Ottobre 9, 2019

Si comincia ad andare oltre il campo, oltre il portiere: "Sono molto concentrato e focalizzato sul campo perché ho delle responsabilità anche lì come le ho sempre avute, seppur non sia più protagonista assoluto settimanalmente, però credo che al di là dello scendere in campo o meno tutte le partite il mio ruolo richieda un'attenzione sempre totale". Si gioca per dare un futuro a chi rischia di non averlo, perché non può nutrirsi come ogni essere umano dovrebbe. "Sta andando molto bene, sono molto felice, devo dire la verità". Dopo questa riflessione ho accettato e ho avuto ragione: sono contento per l'armonia che sto vivendo nello spogliatoio e la stima che sento dai miei compagni. "Questo era il senso della mia scelta".

INTER - "La definisco la rivale numero uno senza il minimo dubbio, perché conosco benissimo l'allenatore, conosco il suo modo di insegnare calcio e trasmettere convinzione e voglia di stupire. Conosco il Direttore e moltissimi loro giocatori".

A margine della conferenza stampa di oggi, il nuovo ambasciatore dell'ONU per il World Food Programme, Gianluigi Buffon, ha parlato anche del rapporto con Sarri: "Il mister è una persona con idee molto chiare, con un percorso trentennale da allenatore. I grandi giocatori hanno sempre bisogno di stimoli".

Mancini ti rivorrebbe in Nazionale forse per un'ultima passerella. È un qualcosa di non dovuto e che non cerco.

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