Russia, denuncia choc contro Apple: "un'app mi ha fatto diventare gay"

Bruno Cirelli
Ottobre 7, 2019

Il tale D. Razumilov dice di essersi impantanato in relazioni omosessuali dopo aver ricevuto 69 GayCoin su un'app di pagamento in criptovaluta che ha installato sul suo iPhone nel 2017. "Tutto ciò mi ha causato dei danni morali e mentali" continua l'uomo. Secondo il ragazzo, il numero 69 non è stato preso a caso. L'utente, che preferisce rimanere anonimo, ha chiesto ad Apple danni per un milione di rubli (14 mila euro). "Non giudicare senza provare", questo il testo pubblicitario della criptovaluta GayCoin. Al trasferimento di moneta virtuale era allegato il seguente messaggio: "non giudicare prima di aver provato".

"In effetti, ho pensato a come si potesse dare un giudizio di qualcosa che non si è provato". Ho quindi deciso di provare le relazioni con persone dello stesso sesso. Inoltre ha aggiunto che Apple dovrebbe essere attenta ai programmi che offrono perché è responsabile di essi. Tuttavia, questo cambiamento ha provocato dei turbamenti nell'uomo che lo ha scritto nero su bianco nel suo atto d'accusa: "Apple mi ha spinto verso l'omosessualità attraverso la manipolazione - si legge nel documento consultato dall'AFP -". Ora ho un fidanzato e non so come spiegarlo ai miei genitori, la mia vita è cambiata in peggio e non tornerà mai normale.

Il legale dell'uomo, Sapijat Gousnieva, riferisce che il caso è "grave" e che il suo cliente è "spaventato e sofferente". La Corte Europea per i Diritti dell'Uomo (CEDU) nel 2018 ha sanzionato la Russia per aver violato la libertà di riunione delle minoranze sessuali, dopo che nel paese è stata sistematicamente respinta qualsiasi richiesta per consentire l'organizzare di Pride ed eventi simili, un divieto "non necessario in una società democratica".

Lo stesso legale aveva difeso uno studente in una causa contro McDonald's nel 2016, quando il ragazzo si ferì la guancia con una lisca di pesce mentre mangiava un piatto comprato nel fast food.

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