Inter, Barella: "Per Conte mi farei ammazzare! Juve? Partita alla pari"

Rufina Vignone
Ottobre 7, 2019

A Barcellona è stato uno dei migliori: spavaldo e grintoso, poco importa se alla fine è arrivata una sconfitta bruciante.

Non è che mollate la Champions per il campionato?

Nicolò Barella ha parlato alla Gazzetta dello Sport in un'intervista alla vigilia di Inter-Juventus, gara valevole per la settima giornata del campionato di Serie A 2019/2020.

"Siamo alla pari? Sì". La Juve ha in più solo l'esperienza, il fatto di conoscersi da più tempo come gruppo.

"Sì, il Chelsea mi aveva cercato a gennaio, la trattativa era concreta". Prima la concorrenza del Milan, poi la lunga contrattazione con il presidente del Cagliari Giulini, dopo la decisione irrevocabile del calciatore che voleva solo l'Inter.

"Antonio Conte ha un'attitudine diversa, un modo di parlarti che ti trasmette qualcosa di nuovo". Per lui mi farei ammazzare, vale per tutti i suoi calciatori. E questo fa la differenza. "Siamo l'Inter, abbiamo Conte come mister e vogliamo vincere tutte le partite". Eh, non è solo perché sono preparate bene. Io continuo a dire che l'Inter vincerà lo scudetto, la Juve qualitativamente è molto più forte.

"È triste, ho dei compagni che soffrono per questo. Ma lo siamo anche noi". Le differenze principali con Mancini sono nei metodi di allenamento e nel modo di mettere in campo la squadra, simili nella fiducia che trasmettono e nell'attenzione agli avversari durante la preparazione del match: "con entrambi, quando vai in campo sai già cosa fare". Obiettivi da raggiungere? Il primo era arrivare in A col Cagliari: ci sono riuscito. "Poi c'era anche il sogno di vestire la maglia dell'Inter: fatto".

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