Fiorentina, Commisso: "Questo affetto merita qualche trofeo"

Rufina Vignone
Ottobre 7, 2019

Da qui l'interesse per Rocco Commisso che ha sempre sostenuto la scelta di una proprietà completa dello stadio, quindi terreno incluso.

I rossoneri, battuti, nello scorso turno alla Scala del calcio, potevano essere nel destino del magnate italo-americano che si offrì di rilevare la società, alla fine però non se ne fece nulla: "Come sarebbe finita se avessi comprato il Milan? E potremmo ristrutturare il Franchi, è un monumento del calcio italiano". Solo Dio lo sa.

Al numero uno viola è stato chiesto di Ribéry, fiore all'occhiello del calciomercato nonostante le perplessità iniziali legate alla sua età non proprio giovanissima: "Ce lo invidiano tutti, è stato un affarone condotto da Pradé e Joe Barone. Sono stato chiamato da tante parti in Italia per investire, poi ho preso la decisione di comprare la Fiorentina, e l'abbiamo fatto fast, fast, fast". Un ragazzo di 36 anni così bravo, non pensavo. Dove voglio arrivare con la Fiorentina? "Non si sa. Ho solo detto che sarebbe un fallimento totale se ripetessimo la scorsa stagione".

Qual è l'obiettivo stagionale della Fiorentina? Fosse per me inizierei domani. In questo momento forse non serve perché tutti i giocatori sembrano senza ruolo e si muovono e si propongono: "è una squadra che ha trovato compattezza". Spero di ricambiare tutto l'affetto dimostrato a me e alla mia famiglia con qualche trofeo speriamo nel prossimo futuro. Tre settimane prima che decidessi di venire alla Fiorentina mia moglie mi disse: 'Penso che andremo a Firenze'. Dopo aver fondato negli Usa "Mediacom" (quinta compagnia via cavo degli Stati Uniti), adesso è proprietario di due club, i New York Cosmos e la Fiorentina: "Il calcio mi ha permesso di conquistare quello che ho avuto nella mia vita".

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