Tatuaggi, controllo dei Nas: sostanze nocive in 1 inchiostro su 5

Barsaba Taglieri
Settembre 30, 2019

A seguito dei risultati analitici, il Ministero della Salute ha disposto alcuni provvedimenti urgenti, come il divieto di vendita e di utilizzo, il ritiro o il richiamo dalla rete commerciale e l'obbligo di informare i clienti che si sono sottoposti a tatuaggio sulla pericolosità dei prodotti.

Da tempo infatti, d'intesa con il ministero della Salute, il Comando carabinieri per la tutela della salute effettua un monitoraggio costante sulla regolarità dei prodotti a base di inchiostro utilizzati per i tatuaggi.

Prelevati dai militari 100 campioni di inchiostri e tintura per i tatuaggi alla ricerca di sostanze potenzialmente cancerogene. Gli ultimi controlli che hanno portato poi al provvedimento del Ministero sono stati effettuati in 117 aziende del settore che comprendono sia centri di tatuaggio, sia importatori, sia produttori e distributori. Dalle analisi è emerso la non conformità di 22 campioni per presenza sopra i limiti di legge di sostanze, considerate potenzialmente tossiche o cancerogene.

Inchiostri per tatuaggi tossici, controlli in tutta i Italia da parte dei carabinieri del Nas.

Nel corso dei controlli, inoltre, sono state contestate 31 infrazioni nei confronti di responsabili di esercizi commerciali e di centri per tatuaggi (carenze igienico sanitarie, mancanza di autorizzazioni, prodotti senza etichetta).

Il monitoraggio segue temporalmente un precedente servizio di controllo conoscitivo, svolto tra il 2014 ed il 2015 nell'ambito di un protocollo di collaborazione con il Dicastero della Salute e l'Istituto Superiore di Sanità.

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