Milan, Maldini: "Dare tempo a Giampaolo ma pensavamo di fare meglio"

Rufina Vignone
Settembre 30, 2019

Una crisi totale, in un'annata già complicata dall'esclusione dalle coppe e dal decollo dei cugini dell'Inter, primi a punteggio pieno. Mi assumo le mie responsabilità, ma vado avanti perché sono convinto delle mie idee. I tifosi non abituati a ben altro, non ho assolutamente nulla da dire.

L'allenatore del Milan parla dopo la sconfitta con la Fiorentina: "Sembrava che i giocatori non avessero mai fatto un allenamento insieme".

Paolo Maldini difende il suo allenatore. Le responsabilità vanno condivise, così come i problemi e gli stati d'animo dei giocatori. "Ci possono essere giocatori meno felici, in questi casi serve una parolina ma noi abbiamo una squadra di bravissimi ragazzi, forse anche troppo, affidarsi a giocatori giovani e di talento può portare questi rischi". L'ex coach della Sampdoria ha bisogno di tempo per lasciare la sua impronta sulla squadra, ma dalle parti di Milanello sono convinti che sia il tecnico giusto per la rinascita del club.

Così Marco Giampaolo, allenatore del Milan, ha parlato dopo i fischi di San Siro e il 'vergogna, vergogna' cadenzato dagli spalti. Siamo alla sesta giornata di campionato, non è tutto perso.

"La colpa è della società, la colpa è della squadra e la colpa è dell'allenatore". I sei punti in classifica e il gioco espresso non ci soddisfano. Nel precampionato abbiamo fatto ottime partite contro Bayern, Manchester e Benfica, poi abbiamo trovato difficoltà a livello tattico a centrocampo, ma dare una spiegazione di una tale involuzione rispetto a giovedì è molto difficile, forse ha contato giocare a San Siro, in questo momento la maglia del Milan è molto pesante e la squadra non è quella di una volta.

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