Accuse vendite auto gonfiate in Usa, Fca paga 40 mln

Paterniano Del Favero
Settembre 29, 2019

(Teleborsa) - La Securities and Exchange Commission degli Stati uniti ha comunicato oggi di aver raggiunto un accordo con Fca Us e Fiat Chrysler Automobiles in merito alla ormai risalente questione relativa alla rendicontazione dei dati relativi alle vendite.

Secondo la Sec, tra il 2012 e il 2016 Fca Us ha pubblicato comunicati contenenti informazioni "false" sulle vendite di nuovi veicoli arrivando praticamente a vantarsi di una "falsa serie" ininterrotta di mesi con vendite in crescita "quando di fatto quella serie si era interrotta nel settembre del 2013".

Al fine di aumentare i numeri, la SEC afferma che la società ha pagato i rivenditori per segnalare vendite di veicoli false mantenendo un "database di vendite effettive ma non dichiarate".

Roma, 27 set. (AdnKronos) - Fca Us "ha fornito piena collaborazione nel processo volto alla soluzione della questione". "Questo caso sottolinea il bisogno da parte delle aziende di svelare onestamente gli indicatori chiave della loro performance". "La società - si legge nella nota del gruppo torinese - ha rivisto ed affinato le proprie politiche e procedure ed è impegnata a mantenere un elevato livello di controllo sui dati relativi alle proprie vendite". La casa automobilistica impegna 40 milioni di dollari: una cifra che - spiega Fca - non avrà un impatto materiale sui conti.

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