Tumori, intervento salvavita al Cardarelli: 18enne si sveglia dal coma

Barsaba Taglieri
Settembre 21, 2019

"Mia figlia e' stata letteralmente strappata alla morte, non potro' mai ringraziare abbastanza i medici che l'hanno curata e gli infermieri", dice Rosaria, madre di Ilaria, che questa estate aveva affrontato prima la perdita di lucidita', poi la difficolta' a camminare e infine il coma. Solo dopo essere arrivata al Cardarelli la diagnosi definitiva, molto complessa vista l'apparente mancanza di una causa. Gli "angeli" dei quali parla mamma Rosaria sono quelli dell'équipe multidisciplinare che si è occupata del caso e composta dai primari Ciro Florio (reparto di Neurologia) e Claudio Santangelo (reparto di Ginecologia), dalla ginecologa Simona Sorrentino, dalla neurologa Giorgia Maniscalco e dall'anestesista Maria Loreto. La ragazza è stata in primis ricoverata presso l'ospedale di Nocera dove i medici non sono riusciti a formulare una diagnosi precisa, ipotizzando inizialmente un disturbo della personalità e poi una meningite. Ma le condizioni di Ilaria continuavano a peggiorare ed il 20 agosto si era, quindi, reso necessario il trasferimento all'ospedale Cardarelli di Napoli con ricovero nel reparto di Neurologia. Dagli esami svolti è apparso chiaro ai medici fosse affetta da teratoma ovarico. L'abilita' del chirurgo cha permesso di procedere in laparoscopica. "Ad esempio abbozzi di ossa, ghiandole surrenali, denti o strutture nervose e così via". Il sistema immunitario di Ilaria, in pratica, stava combattendo contro il tumore ma anche contro le cellule sane del suo tessuto cerebrale. La ragazza si sveglia dal coma e migliora. "La ragazza aveva evidentemente quella che si definisce un'encefalite limbica, una condizione nella quale gli anticorpi prodotti dal proprio sistema immunitario attaccano i recettori Nmda che si trovano nel cervello", spiega Fiorio.

Il 28 agosto la decisione: si deve intervenire. L'operazione riesce perfettamente e, dopo di essa, la 18enne si risveglia dal coma: Ilaria è stata dimessa dal Cardarelli lo scorso 18 settembre e, tra pochi giorni, potrà festeggiare il suo 19esimo compleanno insieme alla famiglia e agli amici. Ha continuato: "La professionalità e l'amore che ho trovato al Cardarelli è qualcosa di indescrivibile, qualcosa di cui tutti noi campani dovremmo essere fieri. Era una paziente qualunque, l'hanno trattata come una regina".

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