Conviene un'auto elettrica? Si risparmia fino a 12.000

Paterniano Del Favero
Settembre 21, 2019

Nei primi 8 mesi del 2019 in Italia sono state immatricolate 6.453 auto elettriche. Poi il noleggio a lungo termine con il 30,7% del totale, poi le flotte al 17,4% e anche i Costruttori stessi e i venditori (dealer) con l'8,3%. Il 72,4% delle immatricolazioni di Bev (battery electric vehicle) sul mercato privati è realizzato da uomini, il 13,2% in più rispetto ai valori di mercato su tutte le altre alimentazioni e la fascia di età più rappresentativa è quella da 46 a 55 anni, con il 32,8% di quota di mercato (+7,4% rispetto alla quota su tutte le altre alimentazioni).

Dal punto vista geografico, l'analisi condotta dall'UNRAE rivela che 3 immatricolazioni di auto elettriche su 4 avviene al nord mentre Roma è la città dove si verificano maggiori vendite.

Interessante anche la categoria di auto che viene permutata: il 45% dei veicoli permutati per acquistare auto elettriche ha alimentazione diesel, il 35% a benzina. "L'elettrico ricavato da fonti fossili, le cosiddette terre rare che servono a realizzare le batterie dei veicoli, pone il problema del loro smaltimento una volta concluso il ciclo di vita". Ciò è spiegato in parte con le offerte vantaggiose che le Case automobilistiche rivolgono agli utilizzatori di BEV in occasione dell'uscita di nuove versioni del modello in uso. Tali risultati sono evidentemente influenzati da un contesto normativo "favorevole" (che prevede sia un incentivo nazionale che locale all'acquisto del veicolo elettrico). I ricercatori, hanno ipotizzato un chilometraggio annuo di 11.000 km.

L'Assessorato regionale dell'Industria ha, infatti, aggiornato il programma per la mobilità elettrica, che ha una dotazione finanziaria di 18,5 milioni di euro (fondi del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014/20 e Por 2014/20), prorogando il bando per le Pmi fino al 1° settembre 2020 stanziamento di 3 milioni di euro con finanziamento fino ad un massimo del 75% dei costi ammissibili, allargando la platea dei beneficiari ad imprese di qualsiasi settore, operative da almeno 5 anni e con sede nell'Isola, perciò non più solo quelle del settore trasporti, mentre per quanto riguarda il mezzo da rottamare (auto, furgone, pulmino) si potrà sostituire anche con uno di diversa tipologia.

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