La Uefa indaga sul FPF di alcuni club europei. Agnelli risponde

Rufina Vignone
Settembre 20, 2019

Adesso posso dire che ci sono stati molti miglioramenti: negli ultimi due anni sono raddoppiati i dipendenti nelle aree marketing e commerciale, abbiamo raddoppiato anche gli ad. Per quel che riguarda il Fair Play Finanziario, posso dire che la direzione presa è quella giusta, ma ci sono tanti miglioramenti da fare. La Uefa può intervenire ormai con 18 mesi di ritardo, questo deve cambiare. In ogni caso c'è un dialogo continuo e il triennio 2021/24 sarà presto indagato per capire cosa cambiare e come muoversi. Vogliamo più trasparenza, sarebbe utile anche per la Camera Giudicante della Uefa. I grandi casi sono più facili da scoprire, discorso diverso per quelli minori. "Sarebbe salutare introdurre un 'Accounting standard' per l'intero sistema calcio".

Poi, è passato ad illustrare quello che è stato l'impatto con la realtà europea: "Da quando sono arrivato qui il problema è stato dover capire come funzionasse il Fair Play Finanziario; è stato il nostro problema principale per anni". Prima di sbarcare nel calcio Suning era solo una azienda retail, io non avevo mai visto una partita di calcio in vita mia. "L'Inter sta crescendo e vuole migliorare ulteriormente, anche con un nuovo San Siro".

Al convegno, concluso dal Vice President Uefa Michele Uva, ha partecipato il Presidente di FC Internazionale Milano Steven Zhang, di recente eletto nell'Executive Board dell'ECA - European Club Association.

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