Ue, Gentiloni: non sarà facile modificare accordo di Dublino

Bruno Cirelli
Settembre 19, 2019

Dopo i 14 mesi di governo gialloverde l'Italia in Europa "ricomincia anzitutto dall'Italia".

Gentiloni ha confermato che esiste un tavolo per la revisione del Patto di Stabilità, ma non sarà rivisto totalmente, visto che "non possiamo rinunciare alla stabilità, ma la crescita non può essere considerata un optional".

È questo il programma di Paolo Gentiloni, designato come commissario europeo dal nuovo governo Conte e prescelto dalla presidente Ursula von der Leyen per guidare gli Affari economici. "È importante che questo nuovo inizio sia un messaggio ai cittadini italiani affinché si diffonda l'idea che l'Europa non è il nostro problema ma è il nostro unico futuro". La soluzione, secondo il commissario Ue in Italia è "riprendere la via della crescita rendendola più sostenibile sul piano sociale ed ambientale".

Nella parte conclusiva della sua intervista l'ex premier ha spiegato quelle che saranno le sue mosse: "Cercare di far funzionare al meglio gli strumenti che servono all'intera Unione: confronto sulle politiche di bilancio, funzionamento del sistema monetario, investimenti, tasse e misure sociali". Ecco perché, l'Italia "darà il contributo che spetta ad un grande Paese dell'Unione". "Nel rispetto dei principi umanitari e dei valori europei".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE