Milano, morta per una trasfusione sbagliata: parlano i figli

Barsaba Taglieri
Settembre 19, 2019

L'indagine interna servirà a chiarire la dinamica dell'errore. Sembra che i sanitari dell'ospedale abbiano scambiato il plasma con quello di un'altra paziente sua omonima.

L'anziana era finita in ospedale per una banale frattura al femore, dopo una caduta in casa.

La vittima della sbagliata trasfusione si chiamava Angela Crippa, 84 anni di Monza. La donna è morta in terapia intensiva per via della reazione dell'organismo dovuta alla differenza del gruppo sanguigno. Lo rivela il sito del Corriere della sera, spiegando che la morte, avvenuta il 13 settembre scorso, potrebbe essere conseguenza di una trasfusione con una sacca di sangue di un altro gruppo sanguigno, forse destinata ad un paziente con il suo stesso cognome.

Episodi simili sono "rarissimi, se ne verifica circa uno ogni 3 milioni di sacche di sangue trasfuse". I protocolli previsti dalle norme vigenti per la sicurezza dei pazienti "sono molto dettagliati, ma esiste la possibilità di errore umano", prosegue Liumbruno. Un incidente drammatico che, come spiega il direttore sanitario, e' stato immediatamente segnalato all'autorita' giudiziaria. Intanto la procura di Monza ha aperto un fascicolo sulla vicenda del quale è stato incaricato il pm Cinzia Citterio, mentre è atteso per oggi l'arrivo degli ispettori del Centro nazionale sangue inviati dal neo ministro della Salute Roberto Speranza. Venerdi', quando la signora ha avuto questa crisi emolitica, e' stata subito portata in rianimazione dove si e' tentato il 'lavaggio' del sangue ed e' stata dializzata, ma per lei non c'e' stato nulla da fare, e' morta alle 4 del mattino. E ha avviato un'indagine interna per verificare quanto avvenuto e accertare eventuali responsabilita'. La trasfusione è stata effettuata dopo l'operazione, come da prassi. "Le verifiche - aggiunge l'assessore - prevedono anche l'attivazione immediata di una procedura di 'Audit' aziendale, coordinata dal Risk Manager, che dovrà ricostruire tutte le azioni compiute in ospedale, dal ricovero della paziente fino al tragico epilogo".

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