Cesare Cremonini piange il papà: "Mi hai insegnato tutto"

Ausiliatrice Cristiano
Settembre 19, 2019

Ecco una foto di Cesare Cremonini con suo padre Giovanni. Sui suoi social il cantante ha voluto condividere un pensiero per l'uomo che per molti è stato un punto di riferimento, come ha dichiarato a Fanpage.it il sindaco di San Lazzaro Isabella Conti, descrivendolo come "il classico medico di famiglia con varie specializzazioni, un punto di riferimento per tutto il nostro territorio, una figura di quelle che oggi non esistono più, per abnegazione e dedizione in anni in cui il medico di famiglia faceva tutto, parti, punture".

Grave lutto per il cantante bolognese Cesare Cremonini: nella notte di lunedì 16 settembre è morto il papà Giovanni. "Oggi in tantissimi vogliono dirti grazie".

"Al posto mio avresti di sicuro smorzato l'emozione con uno dei tuoi proverbi".

Importante il legame con la musica e il loro rapporto: "Mi hai visto partire da un pianoforte più alto di me, appoggiato a un muro di casa, dove mi chiedevi di suonare la sera per toglierti la stanchezza, e mi hai visto arrivare dove ho sempre sognato".

"Eri nostro padre - scrive Cesare accompagnando il video - mio e di mio fratello Vittorio, ma anche 'al dutåur', il dottore, per tutti gli altri". Credo che tutti i giovani medici dovrebbero prenderlo ad esempio perché quello del medico, per lui, non era un lavoro, ma una missione, sapeva accogliere le persone e ascoltarle, oltre che curarle.

Poi, il ricordo del cantante va ai suoi esordi, e all'incoraggiamento ricevuto da papà: "Mi hai visto partire da un pianoforte più alto di me, appoggiato a un muro di casa, dove mi chiedevi di suonare la sera per toglierti la stanchezza, e mi hai visto arrivare dove ho sempre sognato".

Cesare Cremonini è uno dei cantautori, musicisti ed interpreti più amati del panorama della musica italiana. Non smetterò mai di pensarti e cantarti, perché con te il mondo era più bello.

Suo figlio Cesare non ha ancora rilasciato dichiarazioni in merito, né in interviste né sui social. È come se fossi con me.

Il 38enne, qualche anno fa, aveva raccontato di quando il padre aveva avuto un ictus mentre erano insieme. Stavamo passando una bella serata in due in Piazza Santo Stefano, una delle più belle cartoline di Bologna, quando le sue parole cominciarono a cadere sul tavolo. "Ciao babbo". La dedica è firmata da entrambi i figli di Giovanni Cremonini: Cesare e Vittorio. "Quando il tuo babbo è proprio il Natale in persona".

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