Koulibaly: "Napoli non tollera, ama. Razzismo? A Milano non me l'aspettavo"

Rufina Vignone
Settembre 13, 2019

Ecco alcuni stralci del pezzo in questione: "Io sono cresciuto leggendo Martin Luther King e Malcolm X, prendendoli come modelli, istruttori ed educatori, simboli di una sfida che va vissuta insieme e, nel nostro caso, soprattutto attraverso le leggi". Mi sono ripreso molto in fretta.

Il Corriere dello Sport, nella sua edizione online, pubblica un'anticipazione dell'intervista esclusiva a Kalidou Koulibaly, difensore del Napoli, presente nel quotidiano domani in edicola: "L'autogol con la Juve?" Una delle giornate dure, quella dopo l'autorete con la Juventus, me l'ha addolcita la gente. Ho sentito vibrare Napoli in ogni angolo del Mondo.

Discriminazione territoriale: ne sono pienamente convinto, perché la discriminazione non riguarda solo il colore della pelle.

De Laurentiis ha rivelato di aver rifiutato un'offerta da 100 milioni, considerati pochi per un giocatore che ha dimostrato di valerne anche di più in un mercato impazzito come quello attuale. Questa è buona.Il mercato è strano, è fatto così.

Idee chiare su chi vincerà lo Scudetto, nonostante l'avvio non sia stato dei migliori con una sconfitta e ben sette goal subiti in due incontri. Le scorie di Torino sono passate e noi siamo pronti a ripartire. "E poi il campionato è appena cominciato". Cos'è la Champions per me? A Metz ho giocato con Pjanic, con Mané, con Sakho? Con Sarri ci sono molte differenze: lo vedi subito com'è il toscano e non cambia mai, mentre Rafa è diverso quando lo conosci. Pjanic è di un anno più grande, ma di Mané sono stato il capitano.

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